Cassino
04.03.2026 - 09:26
L'attivo sindacale di ieri mattina
Si scaldano i motori in vista della grande manifestazione del 20 marzo nel cuore pulsante di Cassino.
"Difendere il lavoro significa difendere le famiglie di questo territorio. Ad oggi Stellantis ha lavorato
soltanto 12 giorni - scrivono le sigle in maniera congiunta - l’indotto ancora meno: un dato che fotografa con drammatica evidenza la situazione. Inoltre, l’abuso del ricorso agli ammortizzatori sociali — che dovrebbero essere strumenti
straordinari e temporanei per far fronte alle emergenze — è ormai diventato strutturale.
L’Attivo chiede con forza che si acceleri su un piano industriale serio e credibile, capace di garantire il
futuro dello stabilimento ma, soprattutto, dell’indotto che sta pagando il prezzo più alto di questa crisi.
È necessario e urgente che la politica europea inverta la rotta sulle politiche industriali fallimentari che
hanno provocato un disastro sociale. È fondamentale che tutta la popolazione, commercianti, logistica, trasporti, piccole e medie imprese, artigiani, datoriali, istituzioni locali e regionali di tutti i Comuni del territorio, partecipino e siano
presenti. Questa mobilitazione riguarda ciascuno di noi, senza distinzione.
Riguarda ogni famiglia, ogni attività commerciale, ogni lavoratore, ogni giovane che qui immagina il
proprio futuro. Ora è il momento della responsabilità, dell’unità e della mobilitazione". E al grido di "arrivare a bloccare la città", in senso metaforico, ieri pomeriggio i sindacati hanno illustrato ogni dettaglio alla consulta dei sindaci del cassinate che parteciperà compatta.
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