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Cassino

Crisi Stellantis: pronti a bloccare la città per salvare i posti di lavoro

Appello a politica, cittadini, commercianti, forze datoriali, logistica e trasporti per la grande manifestazione del 20 marzo a difesa dell'automotive

Sindacati uniti

L'attivo sindacale di ieri mattina

Si scaldano i motori in vista della grande manifestazione del 20 marzo nel cuore pulsante di Cassino.

Il corteo partirà alle  9 da piazza De Gasperis, attraverserà il corso della Repubblica e si
concluderà in piazza Diaz intorno alle 10.45, con la presenza delle segreterie nazionali e
l’intervento dei segretari generali nazionali di Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Uglm. La loro presenza
testimonia la straordinaria criticità del momento e la rilevanza della crisi dell’automotive, che sta
investendo l’intera Europa. Una transizione mal governata ha prodotto effetti devastanti,
determinando un crollo dell’occupazione e mettendo a rischio il futuro industriale dei territori.

"Difendere il lavoro significa difendere le famiglie di questo territorio. Ad oggi Stellantis ha lavorato
soltanto 12 giorni - scrivono le sigle in maniera congiunta - l’indotto ancora meno: un dato che fotografa con drammatica evidenza la situazione. Inoltre, l’abuso del ricorso agli ammortizzatori sociali — che dovrebbero essere strumenti
straordinari e temporanei per far fronte alle emergenze — è ormai diventato strutturale.
L’Attivo chiede con forza che si acceleri su un piano industriale serio e credibile, capace di garantire il
futuro dello stabilimento ma, soprattutto, dell’indotto che sta pagando il prezzo più alto di questa crisi.

È necessario e urgente che la politica europea inverta la rotta sulle politiche industriali fallimentari che
hanno provocato un disastro sociale. È fondamentale che tutta la popolazione, commercianti, logistica, trasporti, piccole e medie imprese, artigiani, datoriali, istituzioni locali e regionali di tutti i Comuni del territorio, partecipino e siano
presenti. Questa mobilitazione riguarda ciascuno di noi, senza distinzione.
Riguarda ogni famiglia, ogni attività commerciale, ogni lavoratore, ogni giovane che qui immagina il
proprio futuro. Ora è il momento della responsabilità, dell’unità e della mobilitazione". E al grido di "arrivare a bloccare la città", in senso metaforico, ieri pomeriggio i sindacati hanno illustrato ogni dettaglio alla consulta dei sindaci del cassinate che parteciperà compatta.

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