La giornata
28.02.2026 - 14:00
Foto Massimo Scaccia
Lì dove serve, da 87 anni. I vigili del fuoco hanno celebrato ieri l’istituzione del corpo nazionale, avvenuta nel 1939. Per la prima volta, in occasione dell’ottantasettesimo anniversario, la celebrazione si è svolta il 27 febbraio, data del regio decreto che unificò i corpi comunali sotto il ministero dell’Interno e che d’ora in avanti diventerà appuntamento annuale dedicato alla fondazione del Corpo. “Lì dove serve”, il motto scelto per la ricorrenza.
Al comando provinciale dei vigili del fuoco di Frosinone, alla presenza delle cariche civili e militari, le celebrazioni sono cominciate con il momento solenne dell’alzabandiera, sulle note dell’inno nazionale. Poi, per omaggiare i caduti, una corona di fiori è stata deposta dal prefetto Giuseppe Ranieri insieme al comandante provinciale dei vigili del fuoco Pietro Giovanni Muscinesi. A seguire, la benedizione.
Particolarmente significativo il momento dedicato alla proiezione di un video sulla storia del Corpo, che ha ripercorso quasi nove decenni di interventi, a testimonianza della presenza dei vigili del fuoco in tutte le grandi emergenze che hanno segnato il Paese.
Nel corso della cerimonia è stato letto un messaggio del capo del corpo nazionale Eros Mannino, che ha sottolineato i valori d’identità e appartenenza e la vocazione all’aiuto degli appartenenti al Corpo.
Il comandante Muscinesi ha poi illustrato il resoconto delle attività svolte in provincia di Frosinone nel 2025. Sono stati ben settemila gli interventi di soccorso effettuati lo scorso anno. Di questi, mille hanno riguardato incendi boschivi o di vegetazione. «Tipologia che costituisce quindi – ha sottolineato – una specificità per la provincia di Frosinone. Altre tipologie di interventi ricorrenti sul territorio – ha aggiunto – sono gli incendi cosiddetti generici e gli incendi stradali, che richiedono un impegno costante».
Il comandate ha quindi ricordato alcuni degli interventi più significativi avvenuti nel 2025 «che – ha detto – per complessità o rilievo, ben rappresentano la professionalità del personale del comando». Fra gli esempi riportati, la ricerca, con esito positivo, di una signora che si era allontanata dalla propria abitazione, nel comune di Amaseno, ritrovata due giorni dopo, grazie alle ricerche coordinate dal posto di comando dei vigili del fuoco, nel corso delle quali è stata impiegata anche nella componente, aera con elicotteri e droni. Particolarmente delicato l’intervento del 14 marzo 2025, sull’autostrada A1, per un’incidente che ha coinvolto un camion alimentato a gnl (gas naturale liquefatto), con conseguente fuoriuscita del carburante. Per la messa in sicurezza dello scenario, sono state effettuate complesse operazioni di combustione cosiddetta “di torcia” gas. In molti ricorderanno, poi, l’incendio che il 13 agosto è divampato in una pineta a San Donato Val di Comino. Il rogo, che si è protratto per più giorni, ha comportato la chiusura della strada statale 666 e richiesto un articolato dispositivo di spegnimento e un intenso coordinamento tra le diverse forze impegnate.
«Merita particolare sottolineatura – ha aggiunto Muscinesi – anche l’implementazione, nel 2025 alla centrale operativa del Comando di Frosinone, del nuovo applicativo informatico “Sala operativa web”, per la gestione di interventi di soccorso. Frosinone è stato il primo Comando dei vigili del fuoco sul territorio nazionale ad adottare questo sistema – ha spiegato – che consente la geolocalizzazione delle richieste telefoniche di soccorso e delle squadre operative sul territorio, migliorando efficacia e tempestività». Il comandante ha voluto, infine, ringraziare per l’impegno profuso, per i risultati raggiunti e per le importanti iniziative avviate, il comandante che lo ha preceduto, l’architetto Alessandra Rilievi, insieme a tutte le donne e a tutti gli uomini nel Comando dei vigili del fuoco di Frosinone.
La cerimonia si è conclusa con la consegna delle benemerenze. Hanno ricevuto la croce di anzianità, per aver prestato servizio Corpo nazionale dei vigili del fuoco per un periodo di 15 anni, i vigili del fuoco coordinatori Franco Cristofaro e Luigi Trento. Mentre al personale collocato a riposo sono stati consegnati gli astucci di commiato. A riceverli il capo squadra Carlo Celani, il capo reparto Walter Antonucci, il capo reparto Roberto Battista, il capo reparto Enzo Boccacci, il capo reparto Massimo Cellini, il capo reparto Giovanni Cesareo, il capo reparto Luca Folignani, il capo reparto Mauro Noce e l’ispettore antincendi esperto Ferdinando Nanni.
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