Rimini
13.02.2026 - 15:57
Non serve certo un dottore per spiegarlo, ma appena nasce un bambino sono i genitori che scelgono il nome da dargli. Non è proprio lo stesso discorso per quanto riguarda il cognome, dove in Italia si è sempre stati abituati a prendere quello paterno. Solo da qualche anno, e in particolare dal 1° giugno 2022, a seguito della sentenza n. 131/2022 della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittima l'automatica attribuzione del solo cognome paterno, i figli possono prendere anche il cognome della mamma.
In Italia il cambio di cognome è regolato dagli articoli 89-93 del Dpr 396/2000, modificato dal Dpr 54/2012, e un'eventuale richiesta di cambio va inoltrata al Prefetto della provincia di residenza o di nascita. È quello che è successo a tre fratelli residenti nella provincia di Rimini. Dopo i ripetuti appelli, alla fine ce l'hanno fatta.
«Il nostro è un cognome che è quotidianamente oggetto di riso e scherno». Detto, fatto. Inoltrata la richiesta al prefetto della provincia di Rimini, i tre fratelli hanno cambiato non solo il proprio cognome. Ma, probabilmente, anche la loro vita. Da «Bocchini», cognome paterno, al materno «Muratori».
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