Frosinone
07.02.2026 - 11:43
Non accenna a fermarsi il botta e risposta tra la Fp Cigl Frosinone Latina e il Comune di Frosinone sull’esternalizzazone del servizio dell’asilo nido “Fantasia”. Solo pochi giorni fa il sindacato aveva, in una nota, espresso forte preoccupazione sull’esternalizzazione. Il Comune, con l’assessore alla pubblica istruzione Mario Grieco, aveva specificato che niente, ancora, è deciso. Sarebbe avvenuto solamente pochi giorni fa, infatti, un incontro con i dipendenti, per prospettare l’eventualità di un’esternalizzazione. La Fp Cgil, in una nuova nota, è tornata sulla questione, scrivendo: «Esprimiamo forte preoccupazione per il percorso che l’amministrazione comunale di Frosinone sembrerebbe voler avviare in merito all’esternalizzazione dell’asilo nido comunale “Fantasia”. Da quanto appreso, la questione sarebbe stata anticipata direttamente alle lavoratrici, senza alcun confronto preventivo con le organizzazioni sindacali. Un metodo che riteniamo sbagliato nel merito e nella forma, perché su scelte che incidono sui servizi pubblici e sulle condizioni di lavoro esistono regole precise che prevedono informazione e confronto con il sindacato».
E ancora, la nota prosegue: «L’asilo nido non è un servizio qualsiasi. È un presidio educativo e sociale essenziale per la comunità, per le famiglie e per i bambini. Parliamo di un servizio che negli anni è stato garantito anche grazie alla professionalità e all’esperienza delle lavoratrici comunali che oggi rischiano di essere coinvolte in un percorso pieno di incertezze».
A detta della Fp Cgil, ancora, «quello che appare ancora più difficile da comprendere è la contraddizione tra la volontà di esternalizzare il servizio e la situazione generale dell’organico comunale, che continua a registrare carenze di personale in diversi settori. In un contesto simile, rinunciare a professionalità interne già formate e operative appare una scelta che merita spiegazioni serie e trasparenti».
La questione economica
Oggetto di dibattito sono state, inoltre, alcune dichiarazioni di Mario Grieco che proprio al nostro giornale, pochi giorni fa, aveva spiegato come dal punto di vista economico non dovrebbe cambiare nulla per i dipendenti dell’asilo nido “Fantasia”. Tra pubblico e privato, a detta dell’assessore comunale, non ci sarebbero differenze in termini di salario. La Fp Cgil, però, ha voluto replicare anche su questo punto, scrivendo: «Non si può far passare l’idea che il passaggio dal pubblico al privato sia neutro per le lavoratrici. I contratti del settore cooperativo e quello degli enti locali non garantiscono lo stesso livello di tutele economiche, normative e previdenziali, ed è un dato che non può essere ignorato o minimizzato».
Dunque, come spiegato dal sindacato, il trattamento economico non sarebbe lo stesso se il servizio dell’asilo nido dovesse essere esternalizzato.
La nota, ancora, prosegue: «La Fp Cgil ha già chiesto formalmente l’apertura urgente di un tavolo di confronto per capire quali siano le reali intenzioni dell’amministrazione, quali ricadute si prevedano sul servizio e quali garanzie si intendano dare alle lavoratrici, a partire dalla salvaguardia occupazionale e dalla possibilità di ricollocazione interna».
Secondo il sindacato, infatti, «su una vicenda così delicata serve chiarezza, serve rispetto dei ruoli e serve confronto vero. Senza questi presupposti diventa inevitabile aprire un conflitto che nessuno auspica ma che il sindacato è pronto ad affrontare per tutelare lavoratrici e servizio pubblico».
Lo scontro a distanza, dunque, non si placa. La Funzione pubblica della Cgil continua a chiedere un confronto diretto all’amministrazione comunale, che sicuramente avverrà nei giorni a venire. La data, però, non è ancora stata resa nota. Tutto, infatti, è ancora da definire.
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione