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Cronaca

Truffano un'anziana e fuggono in auto: arrestati

Grande operazione dei carabinieri e della polizia stradale, che hanno fermato lungo la superstrada Sora-Cassino due malviventi

Truffano un'anziana e fuggono in auto: arrestati

Nei giorni scorsi i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Cassino, in collaborazione con la polizia stradale e con il supporto dei carabinieri di Celano, hanno tratto in arresto in flagranza di reato due giovani ventenni, residenti nell’hinterland napoletano e già noti alle forze di polizia, per truffa aggravata e furto con strappo ai danni di un’anziana. Intorno a mezzogiorno, una donna di 77 anni residente a Celano era stata contattata telefonicamente da uno dei due malviventi, il quale, spacciandosi per un maresciallo dei carabinieri, le aveva riferito (mentendo) che la figlia era rimasta coinvolta in un grave incidente stradale e che, per evitare conseguenze giudiziarie, era necessario consegnare immediatamente una somma di denaro. Approfittando della vulnerabilità dell’anziana il complice si è presentato poco dopo alla porta della sua abitazione, facendosi consegnare tutti gli oggetti in oro e altri beni, per un valore complessivo di 10.000 euro.

Ma non soddisfatto, l’uomo – sempre qualificandosi come appartenente all’Arma – si è lamentato che quanto raccolto non fosse sufficiente, arrivando a sfilare all’anziana la fede nuziale e a strapparle la collana d’oro che indossava, per poi darsi alla fuga insieme al complice, che si trovava in attesa poco distante a bordo di un’Opel Mokka grigia. La vittima, sconvolta, si è rivolta immediatamente ai carabinieri che, acquisiti i primi elementi, hanno dato subito il via alla ricerca del veicolo e dei due falsi carabinieri, segnalando l'auto a tutte le pattuglie in servizio. Il rapido coordinamento operativo ha permesso di intercettare il veicolo dei fuggitivi e di bloccarlo lungo la superstrada Sora–Cassino, nei pressi dell’Ospedale “Santa Scolastica”, grazie all’intervento congiunto dei carabinieri e della polizia stradale di Cassino. La successiva perquisizione ha poi consentito di recuperare l’intera refurtiva, che nei giorni successivi è stata restituita alla vittima, che ha ringraziato le forze dell'ordine per il gran lavoro svolto. 

I due giovani sono stati condotti alla caserma dei carabinieri di Cassino e, sentito il Sostituto Procuratore di turno della Procura della Repubblica di Cassino, sono stati arrestati e  tradotti portati nella casa circondariale. La Procura della Repubblica presso il tribunale di Cassino ha chiesto al Gip la convalida dell’arresto e l’emissione dell’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale. All’esito dell’udienza, il giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato l’arresto applicando, rispettivamente, gli arresti domiciliari e l’obbligo di dimora nel comune di residenza.

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