Ambiente
20.01.2026 - 10:00
Sono 9 le giornate di superamento dei limiti per le polveri sottili allo Scalo da inizio anno. Un inizio sulla falsariga degli ultimi. Intanto, per domenica l’amministrazione comunale ha in calendario la prima delle tre giornate ecologiche della prima parte del 2026. Un evento che coincide con la gara podistica “Mezza Ciocia…Ra” in programma nella mattinata. Nei primi 18 giorni dell’anno le centraline dell’Arpa Lazio hanno registrato 10 sforamenti dal limite dei 50 microgrammi per metro cubo a Ceccano, quindi 9 allo Scalo e a Cassino, 5 ad Anagni, 4 a Ferentino e 2 ad Alatri. Ancora nessuno sforamento a Frosinone viale Mazzini e a Fontechiari. La media del periodo (in questo caso su 17 giorni) resta comunque alta con una concentrazione di 63 microgrammi per metro cubo a Ceccano, 57 a Frosinone Scalo, 52 a Cassino, tutte sopra la media annua di 40. Quindi seguono Anagni e Ferentino con 37, Alatri con 33, Frosinone alta con 26 e Fontechiari con 18.I dati di Ceccano, Frosinone Scalo e Cassino sono i peggiori del Lazio davanti a Colleferro Europa che è a 45, mentre la centralina con la concentrazione maggiore nella capitale è Roma Preneste con 33.
Rispetto agli ultimi cinque anni, gennaio non presenta variazioni significative: anche nel 2022 allo Scalo, sempre alla data del 18 gennaio, c’erano stati 9 sforamenti, quindi 13 nel 2023, l’anno peggiore, e 10 nel biennio 2024-2025. Va un po’ meglio a viale Mazzini con 5 sforamenti nel 2022, 7 nel 2023, 2 nel 2024, 3 nel 2025 e, appunto, zero quest’anno. A Ceccano nel 2022 gli sforamenti erano 16, poi 15 l’anno seguente, 12 nel 2024, e nel 2025 e ora 10. A Cassino 11 sforamenti nel 2022, 14 nel 2023, poi da lì in poi sempre 9. Nelle altre centraline Anagni passa da 1 del 2022 a 5 nel biennio successivo a 2 nel 2025 e ora 5, quindi Alatri da 6 a 0 a 5 a 0 agli attuali 2 e Ferentino da 7 a 9 a 4 a 3 al dato di quest’anno con 2. Le condizioni meteo di queste settimane hanno certamente influito con l’abbassamento dei valori che, a inizio anno, come di consueto erano alle stelle.
Dunque, il 25 gennaio, secondo quanto previsto dal piano regionale di risanamento della qualità dell’aria, andrà in scena la prima domenica ecologica del nuovo anno. Lo stop alle auto è previsto dalle ore 8 alle 18. Una scelta non casuale dato che la giornata ecologica va a sovrapporsi alla gara podistica “Mezza Ciocia…Ra”, la cui partenza è in programma dalle 9 dal parco Matusa. La corsa è organizzata da Endurance Training con Aics Frosinone. Le successive domeniche ecologiche si terranno il 22 febbraio e il 22 marzo: in queste giornate è vietata la circolazione dei mezzi privati ad eccezione dei veicoli elettrici, ibridi, adibiti a servizi di polizia, a compiti di sicurezza, di protezione civile, sanitari, per il monitoraggio e il controllo della qualità dell’aria, nonché i mezzi dei servizi pubblici taxi e Ncc; veicoli a servizio di persone invalide e comunque autorizzate dal corpo di polizia locale al quale competono i controlli. L’ambito viario urbano interdetto al traffico è quello circoscritto dalle seguenti strade nelle quali è consentita la circolazione: via Tiburtina, piazza Madonna della Neve, via Madonna della Neve, via Marco Tullio Cicerone (da intersezione con via Marcello Mastroianni-piazza Falcone e Borsellino), viale Volsci, via Simoncelli, via Vado del Tufo, viale Europa, via Marittima (da incrocio con viale Europa), via Puccini, via Pasta, via Pier Luigi da Palestrina, via San Giuliano, via Vivaldi, va Verdi (da incrocio con via Vivaldi), viale America Latina, via Marconi, via Fosse Ardeatine, via San Gerardo (senso unico in discesa), via Don Buttarazzi, via Ferrarelli (da incrocio con via Buttarazzi), via Caio Mario, via Maria (da incrocio via Caio Mario) fino all’incrocio con via Tiburtina; limitatamente al tratto stradale di via Sacra Famiglia, uscita obbligata su via Pasta (sottopasso ferroviario) o su via Puccini. Il Comune ricorda che è consentito l’accesso a tutti i tipi di veicoli per raggiungere il più vicino parcheggio tra quelli di: piazza Salvo D’Acquisto; piazza Falcone e Borsellino (piazzale antistante la Villa Comunale); piazza Martiri delle Foibe (parcheggio della questura in via Vado del Tufo).
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