Il fenomeno
14.01.2026 - 12:33
Cartelli sospetti, a San Bartolomeo, frazione di Anagni, si temono iniziative addebitabili a bande organizzate di malviventi: allertate le autorità. Nei giorni scorsi sui portoncini di alcuni fabbricati facenti parte dell’agglomerato di San Bartolomeo, sono apparsi manifestini intestati al Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Il testo: “Ai sensi dell’art. 650 C.P. si comunica ai cittadini quanto segue: si invitano gli eventuali non residenti di questo edificio a lasciare le abitazioni ospitanti, per rientrare nel loro domicilio di residenza. Le autorità svolgeranno dei controlli nei condomini e nelle abitazioni private. Si prega alla richiesta di presentare i seguenti documenti: documento di identità con foto e specificato indirizzo di residenza, documento di locazione/contratto di affitto. Altri documenti che comprovino la presenza in domicilio differente dal proprio di residenza per gravi motivi di necessità quali malattia, assistenza agli anziani (comprovata da certificazione medica), motivi inderogabili di lavoro che rientri nella relativa attività Ateco. Tutte le presenze non giustificate verranno denunciate ai sensi dell’art. 1 c. 1 dell’8/20 disposto dell’art. 3 comma 4 DL 33/20 art. 6 art. 4 comma 2 che prevede ammenda fino a 206 euro, arresto fino a 3 mesi, reclusione da 3 a 12 anni nei casi più gravi”.
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