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Corruzione per le opere del Pnrr: fissata l’udienza preliminare

L’ex sindaco Caligiore e gli altri indagati dal gup il 18 febbraio

Corruzione per le opere del Pnrr: fissata l’udienza preliminare

Il giudice Fiammetta Palmieri ha fissato per il prossimo 18 febbraio l’udienza preliminare a carico dei 28 indagati e una società finiti nell’inchiesta “The good lobby” sulla corruzione nell’ambito dei lavori finanziati con i fondi del Pnrr, inchiesta che ha travolto l’ex sindaco Roberto Caligiore con le clamorose misure cautelari scattate il 24 ottobre 2024. Con Caligiore, dovranno comparire davanti al gup del tribunale di Frosinone i seguenti indagati: Pierfranceco e Stefano Annibale, Antonio Annunziata, Diego Aureli, Sabina Bonifazi, Loredana Capasso, Matteo Capuani, Patrizia Criscuolo, Vincenzo D’Onofrio, Riccardo Del Brocco, Massimo Del Carmine, Emanuele Gentile, Salvatore Guido, Lucio Maione, Franco Marcoccia, Raffaele Merolla, Giulio Morelli, Elena Papetti, Antonio Puppo, Maurizio Puzzuoli, Massimo e Danilo Rinaldi, Alberto Roncone, Frank Ruggiero, Luigi Schiavo, Gennaro Tramontano e Franca Maria Turchetta. Oltre alle persone fisiche, tra gli indagati figura anche la società cooperativa “Antea produzione e lavoro”.

I reati contestati, a vario titolo, sono associazione a delinquere, sette ipotesi di corruzione con l’aggravante del conferimento di contratti pubblici, ovvero quelli per il Pnrr, riciclaggio e emissione di false fatture. Sono le accuse formalizzate dal procuratore europeo delegato, il pm Alberto Pioletti, al termine degli accertamenti disposti. L’operazione, condotta dal servizio centrale operativo della polizia e dalla squadra mobile di Frosinone, aveva portato allo scioglimento del consiglio comunale.

Per i lavori del Pnrr, la procura europea ipotizza la corruzione sulla riqualificazione del castello dei Conti e del centro storico, sulla messa in sicurezza della scuola di Borgo Berardi, per il centro educativo al Di Vittorio, per la gestione dei servizi di accoglienza ai richiedenti asilo e per l’assegnazione degli incarichi tecnici per i lavori pubblici. Lo scoro 31 ottobre il procuratore europeo titolare dell’inchiesta ha richiesto il rinvio a giudizio per i 28 indagati e per la cooperativa. Il gup deciderà per ciascuno se procedere con il processo o con il proscioglimento.

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