La menzione
11.01.2026 - 21:54
Un provvidenziale intervento da parte della polizia di Stato. Nei giorni scorsi il personale di Frosinone ha sventato un suicidio, salvando la vita a un uomo nella zona periferica del Capoluogo. In seguito a una segnalazione, gli agenti sono prontamente intervenuti dopo aver ricevuto la notizia di uomo dagli intenti suicidi e armato di coltello. Giunti prontamente sul posto, gli agenti delle volanti hanno individuato il soggetto mentre era accovacciato sulla balaustra a ridosso di un corso d'acqua, in procinto di lanciarsi. Afferrato immediatamente l'uomo e sollevato di peso, i poliziotti sono riusciti ad allontanarlo dal luogo per affidarlo alle cure dei sanitari. Anche loro prontamente allertati. Poco distante dalla balaustra da dove l'uomo voleva lanciarsi è stato poi anche ritrovato il coltello di cui era in possesso.
La menzione del ministro Piantedosi
Un intervento che non è affatto passato inosservato. Gli eroi che hanno compiuto questo salvataggio hanno un nome preciso, ma non indossano alcun mantello: Vincenzo e Stefano. Due agenti che non solo hanno sventato una tragedia, ma che hanno scritto una vera e propria pagina di storia a lieto fine. Come detto il loro lavoro non è pasato inosservato, tanto da ricevere la menzione del ministro degli interni Matteo Piantedosi.
«Il tempestivo intervento di Vincenzo e Stefano, agenti della Polizia di Stato, ha consentito di sventare una tragedia nella periferia di Frosinone, dove un uomo, armato di coltello, era intenzionato a compiere un gesto estremo - scrive il ministro sui propri profili social. I poliziotti l’hanno trovato accovacciato sulla balaustra a ridosso di un corso d’acqua e lo hanno prontamente bloccato, affidandolo alle cure dei sanitari che nel frattempo erano arrivati sul posto. Poco distante, gli agenti hanno rinvenuto anche il coltello, lungo 32 cm».
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione