I dati
04.01.2026 - 13:00
Meno alberghi e sempre più camere in affitto. Cambia il mondo dell’accoglienza e lo fa puntando soprattutto sugli affitti brevi. Mentre la ristorazione, tra luci e ombre, continua a reggere l’urto dei cambiamenti. È quanto emerge dallo studio condotto da Unioncamere Infocamere, aggiornato al 30 settembre 2025. In cinque anni, in Italia le imprese di servizi di alloggio di alberghi e simili diminuiscono del 5,2% (-1.604 unità), attestandosi a 29.199 imprese. In questo periodo in provincia di Frosinone si registra una contrazione del 13,7%, una delle più alte in Italia. In questa classifica la provincia ciociaria è dodicesima: peggio, infatti, fanno solo Rieti (-22%), Oristano (-21,1%), Benevento (-19,1%), Vercelli (-16,7%), Asti (-15,9%), Parma (-15,7%), Pesaro e Urbino (15,5%), Pavia (-14,4%), Ferrara e Campobasso (-14,1%) e Roma (-13,9%). In valori assoluti in provincia di Frosinone sono registrate 196 imprese per servizi di alloggio di alberghi e simili con una perdita in cinque anni di 31 attività.
È invece in forte espansione il comparto degli alloggi per vacanze e soggiorni di breve durata, che in cinque anni cresce del 42,1%, con oltre 13 mila imprese in più e un totale nazionale di 44.801 unità. L’aumento è più intenso nelle grandi città d’arte e nelle destinazioni turistiche più attrattive nel periodo natalizio: Roma (+33,8%), Napoli (+98,1%), Milano (+75,9%), Firenze (+21,3%), ma anche in numerose province del Mezzogiorno e delle isole. In questo caso Frosinone registra un incremento del 35,1% delle attività. Sono 77 le imprese registrate con un incremento di 20 unità. In valori assoluti la classifica degli alloggi vacanze è dominata da Roma con 4.810 attività davanti a Napoli, che ne ha 3.578, Bolzano, 2.856, Salerno, 1.812, e Bari, 1.607.
Unioncamere descrive «una profonda riconfigurazione dell’offerta ricettiva, legata anche alla diffusione delle piattaforme digitali, con un cambiamento strutturale nelle preferenze dei viaggiatori, sempre più orientati verso soluzioni flessibili, soprattutto per soggiorni brevi legati a festività ed eventi». Più stabile, infine, la dinamica delle attività di ristorazione con servizio al tavolo che segnano un più 2,3% rispetto al 2021. In provincia di Frosinone la crescita è del 6,8% con 1.391 attività e un più 88 in cinque anni. Roma (13.927), Milano (8.954), Napoli (7.574), Torino (6.127) e Salerno (3.608) dominano la classifica. Nella top ten anche Latina, diciottesima, con 1.934 imprese con una crescita di 112 unità e del 6,1%. Incrementi significativi anche dal Sud e dalle isole soprattutto con Palermo, Cagliari, Trapani e Siracusa.
«Nel complesso - conclude la ricerca - il confronto tra gli ultimi cinque anni evidenzia una divergenza sempre più marcata tra il comparto alberghiero tradizionale, in progressiva riduzione, e quello degli alloggi brevi, in forte espansione. Una trasformazione che si riflette in modo evidente proprio durante il periodo natalizio, quando la domanda turistica si concentra e mette sotto pressione le aree a maggiore attrattività. La ristorazione, pur con dinamiche territoriali differenziate, mostra una maggiore capacità di tenuta, confermandosi uno degli elementi strutturali dell’economia locale e dell’offerta turistica del Paese».
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