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Supino

Rapinata in pieno centro

Vittima una signora alla quale è stata sottratta la borsa con trecento euro appena ritirati al bancomat

Rapinata in pieno centro

Una signora di circa settant’anni è stata rapinata ieri mattina in pieno centro storico da due malviventi, che sono riusciti a strapparle la borsa e i contanti che la signora aveva appena prelevato al bancomat. Nel centro lepino aumenta la paura e i residenti chiedono più controlli.

Il fatto
L’episodio è accaduto attorno alle 10.30, poco dopo che la donna aveva effettuato un prelievo di 300 euro presso lo sportello bancomat della Bper in viale Regina Margherita, a pochi passi dal Comune e dalle centralissime piazza Kennedy e piazza Jacobucci. L’azione è stata velocissima: non appena la signora ha ritirato il contante, un ragazzo con un cappellino in testa le si è avvicinato, avvertendola che le era caduta la tessera bancomat; la donna si è voltata per accertarsi della cosa, a quel punto il giovane l’ha strattonata con forza, riuscendo a sottrarle la borsa contenente il portafogli con il denaro appena ritirato. Altrettanto rapidamente, il ragazzo si è infilato in un’autovettura dove c’era un complice ad aspettarlo, allontanandosi poi da Supino e facendo così perdere le proprie tracce. La rapina, come detto, si è consumata in pochi attimi e la signora, visibilmente scossa per quanto successo, non ha saputo fornire ulteriori dettagli, anche perché il rapinatore ha agito con il volto parzialmente coperto da un berretto.

Aumenta il senso di insicurezza
La notizia della rapina, perpetrata in pieno centro, ha fatto subito il giro del paese lepino, generando dispiacere e rabbia. Soltanto pochi giorni fa, c’era stato un tentativo di truffa ai danni di un’anziana di 96 anni, operata da un finto addetto delle Poste: la pensionata ha però intuito che qualcosa non quadrava, obbligando così l’uomo alla fuga. A Supino, ad ogni modo, i residenti lamentano un diffuso senso di insicurezza in centro come in periferia, tentativi di furto in molte abitazioni e chiedono maggiore sicurezza, rafforzando l’azione portata avanti dai carabinieri della locale stazione.
“Dal 2021 - ci ha detto una residente - il fenomeno è salito di intensità per via di numerosi episodi. Viviamo nella paura e questo non è accettabile. Occorre una videosorveglianza che funzioni davvero e più controlli sull’intero territorio”.

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