La vicenda
18.12.2025 - 08:13
Estorsione, condannato a 7 anni e 9 mesi di reclusione Alfredo Cinelli, di Monte San Giovanni Campano. Il pm aveva chiesto 4 anni e 4 mesi. Ieri la sentenza. Cinelli aveva richiesto di essere giudicato con il rito abbreviato. Fissata l’udienza dopo il rinvio a giudizio per il commercialista di Isola del Liri Massimo Zaccardelli e il figlio di quest’ultimo, Paolo, che hanno optato per il rito l’ordinario. L’udienza è fissata al 3 febbraio 2026. Cinelli era finito nell’inchiesta insieme al commercialista Massimo Zaccardelli e al figlio Paolo Zaccardelli. Inchiesta culminata all’inizio dello scorso aprile dopo la denuncia di un imprenditore edile che li accusa di aver preteso la restituzione di una somma di denaro pari a sette volte quella che gli era stata prestata. Cinelli era stato arrestato più di un anno fa, il 28 novembre, perché con minacce e intimidazioni, stando alle accuse, si fece consegnare 1.500 euro in tre tranche dall’imprenditore.
Ieri la sentenza emessa nei confronti del monticiano, difeso dall’avvocato Francesco Venafro. Per lui anche una multa di 5.500 euro, con interdizione dai pubblici uffici. Disposta inoltre la condanna al risarcimento dei danni in favore della parte civile, Luigi Scacchi, e il pagamento delle spese legali. La parte civile è assistita dall’avvocato Danilo Iafrate.
Per Alfredo Cinelli circa un mese fa si sono aperte le porte del carcere, per la quarta volta. Il gip del tribunale di Cassino ha disposto l’aggravamento della misura cautelare, dopo la terza evasione dai domiciliari. Il monticiano era irreperibile. Quando i carabinieri sono andati per un controllo nell’abitazione a Frosinone, dove stava scontando gli arresti domiciliari, non era presente. Sono scattate subito le ricerche per rintracciarlo, era in un albergo. Ieri, dunque, la sentenza e la condanna inflitta. Quasi il doppio di quanto chiesto dal pm. Le motivazioni della sentenza tra novanta giorni.
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