Cervaro
29.11.2025 - 11:50
Ragazzino estrae in classe una pistola giocattolo e la punta contro una insegnante che si accascia a terra, la madre convocata interviene e aggredisce due carabinieri: misura convalidata poco fa per la quarantenne sottoposta adesso all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria ogni giorno. La donna, assistita dall'avvocato Mastronardi, è stata rimessa in libertà mentre l'apertura del dibattimento è stata rinviata al prossimo 26 gennaio. L'episodio che ha accompagnato la violenza scattata ieri mattina nella scuola media di Cervaro continua a far discutere. Ancora da accertare i dettagli di quanto accaduto. In base a una primissima ricostruzione dei fatti, un ragazzino avrebbe improvvisamente estratto una pistola giocattolo in aula puntandola al volto di una insegnante, che sotto shock si sarebbe accasciata in preda al panico. A soccorrerla un altro professore che avrebbe assistito alla scena. In pochi minuti l'arrivo di 118, polizia locale e carabinieri, con la convocazione della madre del ragazzino. Ma al suo arrivo le cose si sono ulteriormente complicate, con una forte reazione contro i militari: calci e spintoni al maresciallo e a un altro carabiniere (entrambi hanno avuto una prognosi di tre giorni). Le indagini restano aperte.
Edizione digitale
I più recenti