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Cronaca

Furti a Frosinone: giovane finisce ai domiciliari

Sotto accusa un trentacinquenne di Roccasecca dei Volsci

Aggravamento della misura cautelare in attesa del processo, per un trentacinquenne di Roccasecca dei Volsci, finito ai domiciliari con l’accusa di aver messo a segno furti anche a Frosinone. Nei giorni scorsi, come disposto dal Tribunale di Latina, i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato l’uomo. Il Tribunale di Latina, raccolte le segnalazioni che hanno irrobustito il fascicolo disposto a suo carico dai militari di Priverno, ha revocato la precedente misura, concordando con le risultanze investigative degli uomini dell’Arma e con la proposta di aggravamento della misura cautelare richiesta.

L’uomo è accusato di due furti all’interno della sede di via Montanino dell’ISISS Teodosio Rossi di Priverno il 29 giugno ed il 1 luglio scorso. In entrambe le circostanze, d’ausilio sono state le telecamere dell’impianto di videosorveglianza dell’Istituto. Le azioni delittuose sono state commesse entrambe nella fascia oraria in cui, come disposto dal Tribunale, il soggetto sarebbe dovuto rimanere in casa (21.30-7.30). Due furti che gli hanno fruttato 20 euro il primo e 15 il secondo, ovvero l’incasso delle macchinette automatiche forzate. I suoi guai con la giustizia infatti partono da più lontano. Lo stesso era stato denunciato per ricettazione e arrestato per furto lo scorso 29 maggio.

Gli inquirenti avevano rinvenuto in suo possesso due computer portatili e una sigaretta elettronica, risultati essere le refurtiva sottratta nella notte tra il 19 e 20 maggio dagli uffici CED dell’ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone. Il giorno seguente, il 29 maggio, è stato invece fermato dai carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Frosinone in flagranza per il reato di furto dopo che aveva rubato il borsello di proprietà di una donna.

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