Cerca

La vicenda

Tafferugli allo stadio. Tifosi a processo

Rinviati a giudizio tre ceccanesi, un trentottenne di Giuliano di Roma e un trentaquattrenne di Castrocielo. I fatti il 2 aprile dello scorso anno al termine della partita di calcio tra le squadre Ceccano 1920 e Roccasecca Tst

tribunale

Il tribunale di Frosinone

Tafferugli al termine dell’incontro di calcio tra le squadre del Ceccano 1920 e Roccasecca Tst, valevole per il Campionato regionale di Promozione girone E, del 2 aprile del 2023. Rinviati a giudizio cinque giovani, tre residenti a Ceccano, di 23, 29 e 36 anni, uno a Giuliano di Roma di 38 anni e uno a Castrocielo di 34 anni. L’udienza è stata fissata per il 17 dicembre nel tribunale di Frosinone. Nel collegio difensivo gli avvocati Danilo Dipani, Gianluca Giannichedda, Filippo Misserville e Carlo Ardovini.

La ricostruzione
La vicenda risale a inizio aprile dello scorso anno, al termine dell’incontro di calcio tra le squadre del Ceccano 1920 e Roccasecca Tst. Stando alle accuse, alcuni tifosi, armati di bastoni e oggetti contundenti, nelle fasi di deflusso del dopo partita si sono resi responsabili di condotte violente, trasformando la strada adiacente all’ingresso dello stadio in un teatro di accesi scontri, durati circa 40 minuti. Al termine della gara, infatti, un gruppo di ultras ceccanesi si era portato a ridosso dell’area cuscinetto che divideva il settore ospiti dalla tribuna, all’interno della quale si trovavano circa settanta tifosi roccaseccani. Dopo i primi reciproci scambi di insulti, entrambe le tifoserie hanno scatenato un fitto e vicendevole lancio di oggetti contundenti, che ha anche causato il ferimento di un tifoso locale, risultato estraneo alla zuffa. Guadagnata l’uscita dal campo “Popolla” gli scontri sono proseguiti all’esterno, sulla limitrofa strada pubblica. Il personale delle forze dell’ordine, frapponendosi tra le due tifoserie, riusciva a scongiurare il contatto fisico tra i gruppi contrapposti. In tale circostanza, però, restavano contusi anche due agenti della Digos, oltre al danneggiamento di un’auto di servizio dei carabinieri di Ceccano. A inizio agosto 2023 la polizia ha emesso 13 Daspo. I provvedimenti sono stati comminati dalla Questura dopo gli accertamenti della Digos e notificati ad altrettanti tifosi che, nel corso della partita si sono resi responsabili di gravi tafferugli. Cinque tifosi, invece, rinviati a giudizio, tre ceccanesi, uno residente a Giuliano di Roma e l’altro nel Cassinate.

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione