Rotatoria al km 67 della Via Casilina, furto di apparecchiature e danni che tardano ad essere riparati per la nuova rotatoria realizzata al chilometro 67 della via Casilina all'incrocio per la ex Browning-Winchester, in funzione da poche settimane. Nei giorni scorsi un episodio criminale, inqualificabile in quanto a gravità per le possibili conseguenze, si è registrato ai danni della struttura.

La rotatoria, che è costata importanti somme ai cittadini in quanto realizzata con fondi comunali dopo la revoca del finanziamento regionale che tarda ad essere riconfermato, era attesa da decenni. Un'opera che ha avuto un lungo e farraginoso iter e la cui assenza ha determinato negli anni numerosi incidenti con morti e feriti.

Va sottolineato il fatto che gli impianti accessori formano parte integrante e imprescindibile della rotatoria. Ebbene, giorni fa qualcuno ha pensato bene di appropriarsi della centralina che comanda l'apparato elettrico, vanificando così il funzionamento dei fari, delle luci e dei vari meccanismi di supporto.
Gli inquirenti, che confidano di poter individuare e catturare i responsabili, hanno analizzato ogni elemento reperito sul posto e non si esclude che gli autori del crimine possano essere non troppo lontani dal settore specifico.

Il posizionamento di nuovi marchingegni pare non proceda con facilità e la rotatoria al calar del sole si presenta spettrale e non fruibile come si dovrebbe. Come se non bastasse, il guard-rail pesantemente danneggiato per essere stato colpito da un automezzo non è ancora stato ripristinato, così come pure il palo della luce, parzialmente crollato e pronto a cedere del tutto.

Una situazione assurda: il danno è a carico del mezzo e del suo conducente, e in assenza di risarcimento diretto è la compagnia assicuratrice tenuta a rifondere i costi. In casi analoghi, poi, la stessa assicurazione può pagare direttamente l'intervento alla ditta autorizzata dal Comune, risparmiando tempo e lungaggini burocratiche.
Ciliegina sulla torta, qualche palo della linea telefonica sta cedendo, forse non collocato a mestiere sul terreno, costituendo altro pericolo alla circolazione. Della serie: ma chi controlla?