Il quadro
15.05.2023 - 13:00
Il palazzo municipale di Cassino
A distanza di tre anni, il Comune di Cassino tornerà a bandire nuovi concorsi per rinvigorire le fila del personale, ormai ridotto all'osso per via dei continui pensionamenti. Con l'approvazione del bilancio di previsione 2023-2025, infatti, si potrà dare avvio all'iter procedurale per indire nuove procedure concorsuali. Dopo l'ok arrivato dal consiglio comunale nell'assise di mercoledì scorso, palazzo De Gasperi nei prossimi giorni si relazionerà con il ministero dell'Interno, che dovrà dare l'ok al piano assunzionale promosso dall'amministrazione, così come prescrive la normativa vigente per i comuni in dissesto finanziario.
Le tempistiche, però, non sono ancora state definite: per portare a conclusione tutti i passaggi burocratici, ci vorrà ancora qualche mese. Ma le assunzioni restano un bisogno primario per il sindaco Enzo Salera e i suoi dirigenti comunali: gli uffici sono ridotti all'osso, molte scrivanie sono vuote e la macchina amministrativa, così come in molti comuni italiani, procede a rilento. All'appello mancano tecnici e personale qualificato, impiegati e vigili urbani.
Quelle divise che mancano
Il caso del Comando della Polizia locale è emblematico: sono appena 14 gli agenti in servizio, a fronte dei 40 previsti dalla legge per un comune che conta 36.000 abitante come Cassino. Un numero che si assottiglia ancor di più se si pensa che alcuni dei vigili urbani, per motivi di salute, non sono più idonei a prestare servizio su strada. Tuttavia gli sforzi del nuovo comandante Giuseppe Acquaro, in carica dallo scorso marzo, sono evidenti: multe aumentate e controlli a tappeto.
Ma garantire una continuità alla sicurezza su strada risulta ancora troppo dispendioso in termini di risorse umane. «Contiamo di aumentare i servizi di sicurezza del territorio con il potenziamento dell'organico in primis e anche attraverso un maggior ricorso agli strumenti di controllo, come videosorveglianza, per cui sono previsti investimenti e soprattutto efficientamento della pubblica illuminazione con la riqualificazione degli impianti attuale e l'aumento degli impianti di rete», ha spiegato il vicesindaco Francesco Carlino. Nel bilancio sono stati stanziati 240.000 euro appunto per gli interventi di pubblica sicurezza con investimenti in strumentazione per il controllo della viabilità e della videosorveglianza.
Il Comune conta di assumere, entro il 2023, almeno 10 nuovi vigili urbani, a cui si aggiunge il personale tecnico e amministrativo. Gli innesti del 2020, che hanno visto l'ingresso di una quarantina di nuovi impiegati, hanno colmato solo in parte le carenze croniche della macchina amministrativa. Erano anni che non venivano banditi concorsi pubblici e per colmare il gap che via via è cresciuto sempre di più sarebbe necessario un grande piano assunzionale. Ovviamente compatibile con le risorse dell'Ente.
Il fattore dissesto
La spada di Damocle del dissesto, infatti, ha limitato l'intero processo. La priorità, infatti, è quella di risanare i conti in rosso del Comune, tutto il resto è passato in secondo piano. L'amministrazione ordinaria tornerà, salvo imprevisti, nel 2024. A partire da gennaio, palazzo De Gasperi avrà mano libera nella gestione dell'Ente. Intanto, sono in molti, in città, ad attendere i nuovi concorsi.
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