Dopo circa otto mesi, Atina superiore torna ad avere un ambulatorio medico. Il professionista che ha accettato di esercitare nel centro storico è il dottor Sandro Tomassone di Castel di Sangro. «La scelta è confermata, stiamo cercando il locale. L'inizio dell'attività ambulatoriale è subordinata ad alcuni fattori per cui ancora non c'è una data indicativa», ha detto il dottor Tomassone.

Ora che la scelta è ufficiale, l'amministrazione si sta dando da fare per trovare una sistemazione consona per l'ambulatorio; infatti, questo dovrà rispettare le dotazioni di sicurezza e l'agibilità per i pazienti con problemi di deambulazione. Alcuni locali sono stati già visitati, se ne cercano altri facilmente raggiungibili e al piano terra. I residenti del centro storico, rimasti orfani del servizio fino al 28 febbraio scorso garantito dal dottor Antonio Gallo, andato in pensione, mostrano soddisfazione per la scelta del dottor Tomassone, già entrato nelle simpatie della comunità atinate.

Ora non resta che attendere di risolvere la parte logistica per poter partire con il servizio. «Siamo a buon punto, ma ci vuole ancora qualche giorno», puntualizza il sindaco Adolfo Valente, che segue da vicino l'evolversi della questione conoscendo quanto sia delicato il tema soprattutto per i cittadini del centro storico, molti dei quali privi di mezzi propri e che spesso si trovano a dover raggiungere il medico curante con mezzi di fortuna o a chiedere un passaggio a qualche parente o amico. Ora però un primo importante passo è stato compiuto: il medico c'è, ora si attende che il servizio ambulatoriale venga attivato. Si spera al più presto. L'inverno è arrivato e non c'è tempo da perdere.