Con puntualità svizzera ieri alle 13 c'è stata la consegna del cantiere di rifacimento della variante Casilina, che nella toponomastica ufficiale cittadina è via Saragat. Sul posto erano presenti il sindaco Riccardo Mastrangeli, l'assessore ai lavori pubblici e alle manutenzioni Angelo Retrosi, il consigliere comunale Anselmo Pizzutelli e il dirigente dell'ufficio tecnico, ingegner Benito Caringi, oltre al personale della ditta Pappacena che si occuperà dell'intervento.
La riqualificazione completa, per l'importo di 700.000 euro, di quasi quattro chilometri dell'arteria stradale costituisce un altro tassello importante nella rigenerazione e integrazione tra il sistema viario urbano ed extraurbano, tenuto conto del fatto che il percorso è spesso oggetto di transito soprattutto per i non residenti.

«Il Comune di Frosinone oggi (ieri, ndr) dà avvio a un'opera strategica per la città – ha dichiarato il sindaco, Riccardo Mastrangeli – La riqualificazione dell'importante arteria, agognata da tempo, già prevista dal progetto dell'amministrazione Ottaviani, oggi si traduce in realtà, grazie a un intervento che ne implementerà la sicurezza e il decoro. Nel dettaglio, infatti, sarà condotta la manutenzione straordinaria del manto stradale, con contestuale realizzazione di opere di completamento atte a raccogliere e smaltire le acque superficiali, oltre alle necessarie predisposizioni della segnaletica stradale e al rifacimento del manto bituminoso».

«L'inaugurazione di questo cantiere, il cui iter è nato sotto l'amministrazione Ottaviani, è una grande soddisfazione per l'intera comunità – ha dichiarato l'assessore ai lavori pubblici e manutenzioni, Angelo Retrosi – Seguirò la realizzazione dell'opera passo dopo passo al pari degli altri cantieri di nuove infrastrutture che stanno per aprire in città».

«Con il cantiere di via Saragat – ha dichiarato il consigliere delegato allo Scalo, Anselmo Pizzutelli - si costituisce un altro tassello importante nella rigenerazione ed integrazione tra il sistema viario urbano ed extraurbano, tenuto conto del fatto che il percorso è spesso oggetto di transito soprattutto per i non residenti provenienti dai comuni limitrofi».
Nel dettaglio, la sede stradale interessata dall'intervento si sviluppa per circa quattro chilometri: l'obiettivo è incrementare la sicurezza del transito veicolare e garantire la funzionalità delle infrastrutture stradali e tecnologiche che ivi insistono. In caso di forti precipitazioni, infatti, oltre al continuo degradamento del piano stradale già interessato da criticità, i terreni circostanti possono subire allagamenti dovuti all'ostruzione dell'alveo da parte della vegetazione e dei manufatti posti a ridosso della strada. Il progetto prevede il miglioramento del deflusso tramite la realizzazione di un sistema di incanalamento e allontanamento delle acque bianche nei fossi e canali esistenti con canalette in calcestruzzo vibrocompresso.

È prevista la stesura di un nuovo manto bituminoso, rinforzato con geogriglia, oltre alla dotazione di segnaletica orizzontale e verticale e ogni altra misura per il completamento dell'intervento di manutenzione straordinaria e per la messa in sicurezza della strada. È inoltre prevista la risagomatura, pulizia e rimodellamento dei fossi e canali esistenti tramite l'estirpazione di arbusti e radici.

Allo studio c'è anche l'ipotesi di una rotatoria nell'intersezione con la strada che porta a Ceccano. I tecnici devono studiare la fattibilità tecnica ed economica in base alle risorse a disposizione e gli eventuali impatti sul traffico veicolare. Ci sarà un lavoro congiunto tra l'ufficio tecnico e la ditta incaricata dell'intervento di rifacimento di via Saragata per cercare di arrivare a uno scenario più o meno definitivo entro una decina di giorni. Nell'intersezione con la Casilina, dalla parte opposta, non sono previste modifiche dell'assetto, considerata anche la particolare conformazione della strada, che uscendo da Frosinone, termina la discesa per iniziare immediatamente la salita.