La lente d'ingrandimento sui lavori mai ultimati in città. «Un'opera pubblica incompiuta non è soltanto uno spreco di denaro, un mostro urbanistico e paesaggistico, ma anche la triste testimonianza di gravi disfunzioni nella gestione della cosa pubblica, di una classe politica e amministrativa improvvisata, di una comunità disgregata e perciò incapace di darsi un'adeguata rappresentanza. Insomma, un'opera pubblica incompiuta è un dito accusatore puntato contro ognuno di noi».

Parla di ribellione verso questa «umiliante condizione» la presidente del Movimento civico pro ospedale e territorio, Floriana Porretta. «Sentiamo il dovere di porvi mano, con tutto lo scrupolo necessario e a scanso di ogni faciloneria - afferma la presidente Porretta - A questo scopo, come Movimento civico pro ospedale e territorio, abbiamo condotto un'indagine su Sora individuando almeno una decina di opere pubbliche incompiute o abbandonate che gridano allo scandalo ma, soprattutto, ci richiamano alla responsabilità di intervenire efficacemente e celermente».

La Porretta cita l'area dell'ex mattatoio dov'è prevista la scuola innovativa progettata da Renzo Piano, quella di Pantano per il nuovo mattatoio, il cantiere del palazzo degli studi "Simoncelli", il minigolf, la pista ciclabile, la scuola abbandonata del rione San Rocco, il ponte di legno nell'area di Barca San Domenico, il centro commerciale incompiuto dell'ex Tomassi, la bonifica della discarica di Ara Frocella, l'ex sede della Forestale in zona Santa Lucia destinata alla Polizia di Stato e alla Stradale.

«Alcune di queste opere incompiute risalgono a sei consiliature fa, ossia circa trent'anni - rimarca Floriana Porretta - Per ognuna di esse, provvederemo a redigere un dettagliato dossier, completo di descrizione dell'opera, delibere e determinazioni di riferimento, avanzamento dei lavori, spese effettuate e da effettuare ed eventuali pareri tecnici qualora necessari. Infine, per non lasciare tutto lettera morta, ignorato e nel dimenticatoio, provvederemo ad inviare tutte le informazioni a "Striscia la notizia"».