Notti insonni per chi abita nei pressi della curia vescovile. Ieri mattina alcuni cittadini che risiedono proprio ai piedi della collina, in pieno centro, hanno allertato le autorità per segnalare dei rumori sospetti che hanno avvertito provenire dal costone, forse provocati dal distacco di pietre. Immediate le chiamate ai vigili del fuoco e alla protezione civile di Sora per segnalare quanto avvertito durante la notte. Dall'ufficio tecnico del Comune si sono detti pronti a procedere con ulteriori indagini se giungeranno altre segnalazioni da parte dei cittadini.

Un agosto iniziato con il distacco del grosso masso caduto sul campetto della curia vescovile. Fortunatamente, in quel momento nessuno si trovava sul terreno di gioco. Si è parlato perciò di tragedia sfiorata. Il macigno, del peso di circa un quintale, l'8 agosto scorso si è staccato dal versante collinare che sovrasta la cattedrale invadendo il campetto di calcio della curia. Sul posto si sono precipitati i vigili del fuoco per verificare l'accaduto.

Nei giorni seguenti il Comune ha utilizzato un drone per monitorare il costone roccioso, ma il risultato non è stato soddisfacente. «Servono ulteriori indagini», hanno spiegato dal Comune. I tecnici volevano vederci chiaro. L'idea del drone con telecamera era nata per accertare le attuali condizioni del costone che sovrasta la curia vescovile, un'operazione necessaria a programmare eventuali interventi. Dal Comune, però, hanno fatto sapere che le immagini registrate dal drone non hanno soddisfatto le aspettative e che sono in programma ulteriori indagini per fugare una volta per tutte i dubbi sulla stabilità del versante collinare. Una vicenda che ha subito sollevato la richiesta di controllare in modo approfondito tutta l'area nel timore di ulteriori crolli.