Un drone in volo per monitorare il costone che sovrasta la curia vescovile, ma senza risultato. Servono ulteriori indagini. Il territorio sorano è fragile e la caduta dell'imponente masso che nei giorni scorsi si è abbattuto sul campo di calcetto che sorge sopra la curia poteva trasformarsi in una tragedia. I vigili del fuoco e le autorità che si sono precipitate sul posto hanno constatato che fortunatamente due alberi avevano arrestato la corsa del masso, impedendogli di precipitare ancora più in basso, in pieno centro. Un enorme sasso di circa un quintale che abbattendosi sul campetto ha provocato un forte boato che ha spaventato non poco i residenti della zona.

Una vicenda che ha subito sollevato la richiesta di controllare in modo approfondito tutta l'area nel timore di ulteriori crolli. Grande interesse e preoccupazione anche sui social, tutti con il naso all'insù per fotografare la zona della Rava Rossa e postare foto e commenti.
Intanto i tecnici del Comune hanno voluto vederci chiaro. Nei giorni scorsi è stato utilizzato un drone con telecamera per accertare le attuali condizioni del costone roccioso che sovrasta la curia vescovile, un'operazione necessaria a programmare eventuali interventi. Dal Comune, però, fanno sapere che le immagini registrate dal drone non hanno soddisfatto le aspettative e che sono in programma ulteriori indagini.

L'ex sindaco Roberto De Donatis ha ricordato che durante il suo mandato fu eseguita la messa in sicurezza di una zona, proprio sopra la curia vescovile, ma che l'intervento doveva proseguire dato che tutta l'area è classificata come "R4", quindi a più alto rischio idrogeologico. Le forti piogge che si sono abbattute sulla città nei giorni scorsi sono forse la causa scatenante del distacco del masso, ma la situazione complessiva della collina dietro la cattedrale non smette di destare preoccupazione. Da qui la richiesta corale di una verifica puntuale che il Comune sta cercando di eseguire.