È stato identificato l'uomo trovato morto domenica sera in via di Case Colonnella ad Artena. Si chiamava Fation Bylyshi, 31 anni, un cittadino albanese residente ad Artena. Ieri pomeriggio i carabinieri hanno arrestato per omicidio due romeni di 27 e 30 anni, che secondo chi indaga avrebbero accoltellato alla gola Bylyshi al culmine di una lite avvenuta in una casa poco distante dal luogo del ritrovamento del cadavere. Le indagini proseguono per capire in quale contesto sia maturato l'omicidio.

Il corpo senza vita era riverso a terra, sul ciglio della strada, in una pozza di sangue. Ricoperto da vestiti laceri e sporchi. A notare la drammatica scena, intorno alle 21.30 di domenica scorsa in via di Case Colonnella, nel quartiere Macere di Artena, è stato un passante che si è affrettato a chiamare le forze dell'ordine. Sul posto sono intervenuti immediatamente i carabinieri della Compagnia di Colleferro e del Nucleo investigativo di Frascati. È stata fatta anche arrivare un'ambulanza del 118, ma l'uomo era già morto. La ricognizione esterna del cadavere ha evidenziato subito una profonda ferita da arma da taglio alla gola. Un unico, letale, fendente.

I carabinieri, coordinati dalla procura di Velletri, hanno avviato le indagini del caso. Da subito procedendo per omicidio. La vittima era senza documenti addosso e resta ancora senza un'identità. Di età apparente tra i 25 e i 30 anni, di nazionalità quasi sicuramente romena, come i due uomini che nel pomeriggio di ieri sono stati arrestati perché fortemente indiziati del suo assassinio. Si tratta di un ventisettenne e di un trentenne, A.J. e S.V., entrambi residenti ad Artena. Sono ritenuti responsabili a vario titolo, secondo chi indaga, della morte del presunto connazionale. I due avrebbero, però, negato di conoscere la vittima.

I romeni sono stati rintracciati, dopo la scoperta del cadavere, all'interno di un'abitazione distante settecento metri, che è stata messa sotto sequestro, e condotti nella caserma di Colleferro. Massimo riserbo sulle fasi delle indagini che hanno portato ai due arresti. Certo è che nella notte sono state ascoltate molte persone, oltre ai due cittadini romeni poi trattenuti. E sicuramente gli inquirenti hanno esaminato le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza della zona. Elementi che, insieme ad altre attività investigative, hanno permesso ai carabinieri di fermare quelli che sono ritenuti responsabili della morte del giovane straniero senza nome.

Abbastanza chiara dovrebbe essere anche la dinamica, ricostruita in poche ore: secondo gli inquirenti la vittima sarebbe stata colpita a morte durante una lite, degenerata in poco tempo. Restano da capire il movente del furioso diverbio e il motivo della presenza del cadavere in via di Case Colonnella. La vittima potrebbe essersi trascinata lì dopo essere stata sgozzata, oppure potrebbero essere stati gli assassini a disfarsi del cadavere non potendolo tenere dentro la casa, ritenuta comunque il luogo dell'efferato delitto. E rimane da scoprire, soprattutto, l'identità del giovane straniero. Sono state attivate tutte le ricerche del caso per dargli un nome.

di: Daniela Pesoli