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Alle 15 la sfida al Manuzzi

Cesena-Frosinone: un esame tosto ma non di certo impossibile

La “banda” Alvini alla ricerca di un successo che gli permetterebbe di guadagnare punti nei confronti di almeno una tra Monza e Palermo

Alvini

La gara che questo pomeriggio vedrà il Frosinone (fischio d’inizio alle ore 15) scendere in campo allo stadio “Dino Manuzzi” per affrontare i padroni di casa del Cesena, apre l’ennesimo tour de force di questo campionato di Serie B. Dopo la partita di oggi, infatti, i giallazzurri torneranno in campo mercoledì per ospitare alle ore 19 il Bari e quindi la domenica seguente saranno impegnati in casa del Sudtirol. Un mini ciclo di tre sfide, al termine del quale ci sarà una settimana di sosta, che la “banda” Alvini deve riuscire ad aprire nel migliore dei modi. Non ultimo alla luce del fatto che sempre questo pomeriggio (alle 17,15) è in programma il big match di giornata tra il Monza secondo (due punti in più dei ciociari) e il Palermo quarto (tre lunghezze di distacco dai brianzoli). Il che vuol significare che in caso di bottino pieno, il Frosinone guadagnerebbe certamente punti su almeno una delle due avversarie impegnate nella corsa ai primi due posti e quindi alla promozione diretta, se non addirittura su entrambe. Premesso ciò, è chiaro che l’esame che attende i canarini è molto tosto, al cospetto di una squadra costruita in estate per puntare alla Serie A, ma non certo impossibile. Il Cesena ha una rosa di qualità composta da tanti calciatori esperti e di categoria superiore, ma se nella graduatoria generale ha diciannove punti in meno rispetto al Frosinone, un motivo ci sarà pure. Così come non può passare inosservato il fatto che nelle ultime tre partite tra le mura amiche per i romagnoli sono arrivate altrettante sconfitte. Per i ciociari, quindi, sarà fondamentale approcciare la partita al massimo sotto tutti i punti di vista e provare da subito a mettere in difficoltà la formazione di mister Mignani.

Assenze importanti

Il vero rammarico in casa dei giallazzurri è rappresentato dal fatto che per l’ennesima volta in questa ultima parte di stagione, mister Alvini dovrà fare a meno di pedine importanti. Per l’esattezza Cittadini, Barcella e Zilli. Nessuno di loro, infatti, fa parte della lista dei convocati. Di contro, però, rispetto all’ultima gara, il tecnico di Fucecchio ritrova Bracaglia e Monterisi. Da capire se entrambi, o almeno uno dei due, sarà pronto per giocare dall’inizio o partirà dalla panchina.

Ipotesi di formazione

Andiamo a questo punto a vedere quello che potrebbe essere lo schieramento con il quale mister Alvini dovrebbe affrontare inizialmente il Cesena, lasciando aperto quantomeno un dubbio per reparto. E allora, premesso che il modulo sarà il solito 4-2-3-1 pronto a trasformarsi in un 4-3-3, davanti a Palmisani il quartetto difensivo sarà composto, da Anthony Oyono che agirà sulla corsia di destra, uno tra Bracaglia e Corrado si occuperà della corsia di sinistra , mentre i due centrali saranno scelti tra i Calvani, Monterisi e Jacopo Gelli. Passando alla zona nevralgica del campo, scontata la presenza di Calò in cabina di regia, e quella quasi certa di Cichella, per quanto riguarda la terza maglia bisognerà capire se Alvini opterà per il rientro dal primo minuto di Koutsoupias, o se deciderà di confermare Francesco Gelli dopo la buona prestazione messa in campo dall’ex Albinoleffe contro la Sampdoria. In attacco, infine, alla luce del forfait di Zilli, per il ruolo di punta centrale la scelta ricadrà su Raimondo, mentre la corsia di destra verrà presidiata da Ghedjemis. Da capire, invece, se su quella di sinistra toccherà al georgiano Kvernadze o a Fiori, visto che contro i liguri era toccato a quest’ultimo che era anche andato a segno. Da sottolineare, infine, che nella lista dei convocati è tornato anche il giovane Gori.

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