Dopo il progetto preliminare, la "Lenzi Consultant srl", uno studio leader nel settore dell'ingegneria integrata e delle progettazioni architettoniche, che ha firmato anche importanti progetti ospedalieri come il Santo Spirito e il Sant'Eugenio, si occuperà anche della progettazione definitiva del nuovo edificio scolastico che sarà realizzato al Casaleno.

L'affidamento, per l'importo netto di 219.303,19 euro, è stato disposto con determinazione dirigenziale pubblicata, nella giornata di ieri, all'albo pretorio della Provincia di Frosinone. L'edificio, per la cui realizzazione si sono molto spesi gli ex consiglieri provinciali con delega alla pubblica istruzione, Alessandra Sardellitti, e con delega all'edilizia scolastica, Massimiliano Quadrini, secondo le indicazioni progettuali, è destinato ad ospitare una popolazione scolastica di circa 1.000 unità, assorbendo quella attualmente allocata in due istituzioni scolastiche superiori interne al tessuto urbano della città di Frosinone, con conseguente razionalizzazione dei servizi, incremento della qualità dell'offerta didattica e consistente risparmio economico derivante dalla dismissione di alcuni onerosi contratti di locazione.

La nuova struttura che farà risparmiare all'ente circa 800.000 euro in affitti, sarà deputata ad accogliere gli studenti dell'Istituto Istruzione Superiore "Alessandro Volta", attualmente ospitati in un palazzo a viale Roma, del cui plesso fanno parte, dal primo settembre 2012, a seguito di dimensionamento, l'ex Itis "Volta", con i suoi 626 studenti e l'ex Itas di Frosinone, che, ad oggi conta 265 studenti.

La nuova scuola di Frosinone, per la quale sono stati assegnati 9 milioni e mezzo di euro da parte del Miur, rientra tra i progetti finanziati con i 12 milioni di euro dell'annualità 2021 del decreto Bianchi da un miliardo e 125 milioni di euro assegnati alle Province. L'istituto presenta elevati standard di sicurezza strutturale, costruzione ecologica, performance energetica, innovazione tecnologica e rispetto per l'ambiente, e prevede ambienti flessibili e trasformabili secondo le necessità, nonché spazi attenti al benessere psico-fisico degli alunni. Il progetto è finalizzato, quindi, alla massima qualità degli spazi e alla loro funzionalità rispetto alle esigenze didattiche, al fine di realizzare una scuola adeguata alle moderne esigenze della didattica e che sia punto di riferimento del territorio per le attività di apprendimento, formative, ricreative e culturali.

La proposta progettuale è coerente con tale visione e mira ad implementarne la strategicità della didattica moderna, in funzione dell'evoluzione della popolazione scolastica. La soluzione individuata prevede l'utilizzo dei terreni limitrofi e compresi tra l'attuale sede del Provveditorato agli Studi e quella del Conservatorio di Musica "Licinio Refice" di Frosinone.

Insieme all'edificio l'Amministrazione Provinciale realizzerà una strada di collegamento tra viale Olimpia e via Michelangelo che sarà a servizio anche del vicino stadio comunale "Benito Stirpe - Città di Frosinone", considerato che il progetto originario elaborato dal Comune è bloccato al Consiglio di Stato da un ricorso presentato dalla Regione Lazio che ha impugnato una sentenza del Tar che aveva dato ragione all'ente di via del Plebiscito.

Il progetto preliminare è stato trasmesso al Comune di Frosinone nelle scorse settimane per la necessaria variante urbanistica (il Consiglio comunale ha votato in maniera favorevole nel maggio scorso), cosicché si possa procedere in tempi relativamente brevi con l'appalto integrato, una volta completata la progettazione definitiva. Tra l'altro, nel mese scorso, è stato pubblicato l'avviso di esproprio che riguarda 52 particelle per un totale di 28.317 metri quadrati su un totale di circa 35.000 su cui sorgerà la scuola. Mancano, quindi, ancora poche tappe per il completamento dell'iter burocratico prima che i lavori di realizzazione della nuova scuola possano avere inizio.