Terremoto della Marsica: ieri il ricordo commosso delle vittime. La città conserva gelosamente la memoria dei 262 concittadini caduti, alle ore 7.53 del 13 gennaio 1915, sotto le macerie del terribile sisma. A causa delle misure anti Covid-19, non è stato possibile tenere una commemorazione pubblica. Solo il sindaco Luca Di Stefano, ieri mattina, si è raccolto in preghiera ai piedi della lapide dedicata alle vittime del terremoto e presso il monumento in piazza Santa Restituta. Insieme a lui il presidente del consiglio comunale Francesco Facchini e il comandante della polizia locale Dino Padovani.

«Rivolgiamo un pensiero commosso ai nostri concittadini ed a tutte le vittime del sisma della Marsica - ha detto Di Stefano -. Sora fa memoria di una pagina tragica della nostra storia, quando 107 anni fa la città fu svegliata dal rombo sinistro della scossa. Quei tragici fatti ha ammonito il sindaco non devono essere solo un ricordo, seppur carico di profondo cordoglio, ma un concreto motivo di riflessione affinché ognuno, per il suo ruolo, lavori alla prevenzione ed alla tutela del nostro patrimonio urbano, storico e sociale».