Altro che befana. Il sei gennaio a Sora, nelle case dei cittadini, a far visita sono stati i ladri che si sono portati via la tranquillità delle famiglie, e non solo. Ben quattro appartamenti di un condominio nel quartiere di San Giuliano Sura hanno avuto, purtroppo, le stanze a soqquadro. I fatti si sono presumibilmente verificati tra le 18 e le 19 di giovedì.

I ladri si sono arrampicati dalla parte esterna della palazzina e sono entrati dai balconi: svaligiati quattro appartamenti, due del secondo piano e due del terzo piano. Ad essere avvisati i carabinieri del Norm, compagnia di Sora, che hanno raccolto le testimonianze. Nella giornata di ieri sono state formalizzate le denunce.

Il figlio di una coppia di anziani, che fortunatamente non erano in casa durante il furto, ha pubblicato sui social le immagini della telecamera. Il ladro era a viso scoperto, con una torcia in mano, all'interno dell'abitazione privata vicino all'asilo comunale Santucci. Tutto filmato, tutto ripreso e consegnato alle autorità, ma anche al popolo social per far vedere in faccia il malvivente.

A mancare in casa gioielli, oggetti d'oro di valore ai quali i due coniugi erano legati. Sempre nella serata del sei gennaio, altro furto in località San Domenico.
Ad essere chiamati gli agenti della polizia di Stato.

I cittadini sono stanchi di avere malviventi dentro casa e sui social sfogano paure e rabbia. È da sottolineare anche che da mesi l'attività delle forze dell'ordine e i controlli sul territorio sono stati intensificati in ragione dell'ondata di furti che sta interessando il sorano da fine 2021. E torna ad essere forte l'appello all'amministrazione comunale per accelerare l'iter che porterà alla collocazione di telecamere in città.

I sorani si sentiranno più sicuri con gli occhi elettronici sparsi in centro, in periferia e nelle zone d'accesso alla città Volsca che da diversi mesi è entrata nel mirino dei malviventi, che senza scrupoli, anche di giorno, si intrufolano nelle abitazioni, portando via oro, contanti e serenità. Ed a gran voce i cittadini urlano: basta!