Resta sempre alto in città l'allarme furti mentre si attende oggi la visita del nuovo prefetto Ernesto Liguori. Domenica sera un nuovo colpo: stavolta ad essere presa di mira è stata un'abitazione nella zona di Pontrinio, poco distante dalla rampa d'accesso alla superstrada Sora-Cassino. I malviventi sono entrati è hanno messo a soqquadro l'appartamento di un familiare di un noto commerciante sorano, titolare di un'attività in viale San Domenico. Una volta rientrata a casa, la famiglia ha fatto l'amara scoperta. Subito sono stati avvisati i carabinieri. È in corso la verifica di quanto i ladri sono riusciti a portare via. E sempre domenica sera, in località Ponte Olmo, tentato furto ai danni di una villetta.

I malviventi sono scappati dopo aver visto uscire di casa una ragazza con il proprio cane. L'allarme c'è e spaventa i cittadini sia in centro che in periferia. Un incubo che non risparmia i comuni vicini, una lunga ondata di furti che sembra tenere in scacco l'intero comprensorio del Sorano. E oggi, anche per affrontare il tema sicurezza in città, arriverà il prefetto Liguori.
Nelle scorse settimane il sindaco Luca Si Stefano si era rivolto alla prefettura con una comunicazione per segnalare la situazione a Sora e spiegare lo stato d'animo di molti cittadini che chiedono alle autorità preposte maggiori controlli per sentirsi sicuri.

Un appuntamento con il nuovo prefetto che il sindaco ha anticipato nell'ultimo consiglio comunale, spiegando che l'attenzione sul fenomeno dei furti è alta a tutti i livelli. All'incontro è stato invitato a partecipare anche il consigliere Federico Altobelli, che insieme al collega di minoranza Salvatore Meglio ha avanzato la proposta di istituire un "piano sicurezza" per arginare il disagio che troppi cittadini sono costretti a vivere ormai da diverse settimane. Di Stefano, che ha pubblicamente reso noto che anche lui nei mesi scorsi è finito nel miro dei ladri, ha chiesto ai cittadini di mantenere la calma e tenere gli occhi ben aperti, avvisando le forze dell'ordine di presenze e movimenti sospetti. Sono in molti a sperare che l'incontro di oggi con il prefetto Liguori possa fruttare un rapido potenziamento delle pattuglie nel Sorano.