La paura dei ladri tiene banco in città. Sono tante, infatti, le segnalazioni alle forze dell'ordine e i tentati furti. Giovedì sera i malviventi sono scappati utilizzando la ferrovia della tratta Sora-Roccasecca dopo aver provato ad entrare in alcune abitazioni della zona di via Cellaro.

"Richiamare l'attenzione della Prefettura di Frosinone sulla difficile situazione che la città di Sora sta affrontando". Questa la finalità della nota che, in data 4 novembre 2021, il sindaco Luca Di Stefano ha indirizzato all'allora prefetto Ignazio Portelli, prima che quest'ultimo lasciasse l'incarico. Il primo cittadino ha deciso di rivolgersi al prefetto per segnalare la recrudescenza dei furti che continuano a verificarsi in varie zone del territorio.

«Sto affrontando la questione sicurezza che è tra le proprietà dell'amministrazione comunale. La popolazione si trova, purtroppo, a vivere in un clima di profonda insicurezza, è spaventata dai sempre più numerosi furti ed è costantemente allarmata - ha detto Di Stefano - L'impegno delle forze dell'ordine presenti sul territorio, è evidente, ma non è stato sufficiente per contenere un fenomeno che si sta sempre più aggravando. Anche il Comando di Polizia locale, che versa in una cronica carenza di personale, non riesce a garantire adeguata prevenzione dei fenomeni criminali. Per questi motivi ho scritto al prefetto chiedendo un potenziamento dell'attività di vigilanza».

E nell'ultimo consiglio comunale il sindaco ha anticipato che martedì il nuovo prefetto Ernesto Liguori compirà una in visita a Sora. L'allarme furti ha visto maggioranza e opposizione presentare in assise due proposte affini. Dai banchi della maggioranza è intervenuto il consigliere Francesco Corona: «Il "controllo del vicinato" è uno strumento di prevenzione della criminalità, ispirato alle esperienze di Neighbourhood Watch sviluppatesi negli Usa e in Gran Bretagna, che presuppone la partecipazione attiva dei cittadini residenti in una determinata zona e la cooperazione con le forze dell'ordine per prevenire crimini - ha detto Corona - Fare "controllo del vicinato" significa promuovere la sicurezza urbana attraverso la solidarietà tra i cittadini, allo scopo aumentare la soglia di attenzione rispetto ad eventi "anomali" nelle aree coinvolte dall'iniziativa».

Dall'opposizione i consiglieri Federico Altobelli e Salvatore Meglio hanno proposto un piano sulla sicurezza. Il sindaco ha chiesto di ritirare il punto per poter parlare con una sola voce al prefetto. E così è stato. Per questo motivo al tavolo Di Stefano ha invitato anche il consigliere Altobelli.