Un milione di mascherine donate ai clienti e altre 20.000 regalate alla diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo. Il gruppo Adam, azienda di e-Commerce radicata sul territorio nazionale ma con sede a Cassino, ha dato vita ad una iniziativa benefica di grande spessore umano: non solo il messaggio di protezione e tutela ma anche un occhio di riguardo verso i soggetti fragili, coloro che a causa della pandemia hanno perso lavoro e sostegno economico e che vengono assistiti dalla Caritas parrocchiali presenti sul territorio.

Fornire la Diocesi di mascherine a norma e prodotte in provincia di Frosinone nella zona industriale di San Giorgio a Liri, con materiale solo italiano, e certificate, vale a dire proteggere dal virus chi molto spesso non ha possibilità di farlo per questioni economiche. «La nostra azienda, la nostra famiglia imprenditoriale - spiega Alfredo Di Nallo, presidente del gruppo Adam - ha investito su questo territorio, su questa realtà oramai da tempo e quanto provocato dalla pandemia ci ha portato ad avere un ulteriore occhio di riguardo anche verso chi, con coraggio, come tutti noi del resto, continua ad avere la forza di non mollare.

Per questo, oltre a inserire nei pacchi acquisto della clientela un numero di mascherine omaggio, abbiamo deciso di allargare questa campagna di solidarietà e prevenzione anche a un'istituzione vera e radicata qual è la diocesi grazie al grande lavoro che il vescovo Gerardo Antonazzo, da sempre vicino ai deboli, sta portando avanti oramai da anni».

Ieri la consegna delle mascherine al direttore diocesano della Caritas, don Toma Akuino Teofilo, che ha ringraziato a nome del vescovo e degli assistiti. Adam è un'azienda che partecipa al Distretto industriale digitale insieme ad altre imprese, all'Unicas, alla Diocesi, con l'obiettivo di supportare la competitività delle imprese favorendone lo sviluppo digitale e sostenibile, ma anche con un indirizzo etico. Come ha detto il vescovo "mettendo in campo competenze professionali e prossimità umana".