Ultime schermaglie prima della decisione finale del gup del tribunale di Frosinone. Ieri nuova udienza preliminare per il caso del ferimento a colpi di pistola nonché per l'associazione accusata di aver gestito quasi da monopolista il giro della prostituzione nel capoluogo di Frosinone.

C'è poi un ulteriore capitolo che riguarda la droga.
Con riferimento al tentato omicidio Julian Maloku, albanese, 38 anni, accusato di aver sparato un colpo di pistola alla testa di Aljbion Abazovski, il 9 dicembre 2019, nonché di sfruttamento della prostituzione per il quale la richiesta di condanna è a 8 anni, 10 mesi e 20 giorni, ha fatto spontanee dichiarazioni in cui si è detto dispiaciuto dell'accaduto e si è fatto carico delle spese mediche del ferito.

Peraltro anche la vittima del tentato omicidio, il macedone di 28 anni Abazovski, è imputato: è ritenuto il capo dell'organizzazione. Per lui il pm ha chiesto otto anni. Per il fratello di questi Egzon, 21, per associazione e droga la richiesta è stata di 6 anni e 4 mesi. Per la moglie di Albi Mevljana Abazovska, 29, per associazione e droga, la richiesta è 4 anni e 4 mesi.
Seguono le altre posizioni. L'udienza di ieri è stata aggiornata a fine marzo per la decisione.

Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Riccardo Masecchia, Giampiero Vellucci, Alberto Patarini, Marco Maietta, Emilio Martino, Fabio Della Corte, Paola Fedela, Camilla Urso, Biagio Giardiello e Giovanni Tedesco.