Tante idee e tanto cuore per rilanciare l'olio di oliva di Cervaro. L'amministrazione punta sulle eccellenze locali e crede fermamente che da queste si possa rilanciare l'economia e il commercio della città. Anche attraverso fondi regionali, statali ed europei per supportare le realtà radicate e per incentivare i giovani che hanno la volontà di riportare in auge le antiche tradizioni e produzioni agricole ed enogastronomiche. Una nuova progettualità che spazia in ogni ambito dell'olivicoltura, dalla necessità di una crescita sostenibile e di qualità del turismo dell'olio,al ruolostrategicoin termini di eco sostenibilità del paesaggio rurale olivicolo, dall'importanza di portare a produttività gli impianti olivicoli alla costruzione di una narrazione all'al tezza dei prodotti stessi.

Questo è l'impegno preso dagli assessori Luigi Gaglione e Annalisa Bracciale nell'incontro esplorativo tenutosi presso alcuni dei frantoi cervaresi. «Il cammino compiuto fino a qui è stato talvolta tortuoso, senza grandi incentivi e senza una filiera basandosi solo sull'efficiente opera di diversi irriducibili che hanno da sempre creduto nella bontà del nostro prodottofonte diinnegabili soddisfazioni afferma Bracciale Ma le sfide per il settore, con il contesto socioeconomico che cambia a ritmi assai più veloci del passato, sono sempre più impegnative e specifiche». «La nostra deve essere una realtà che unisce il territorio e le istituzioni che pensano al bene dei cittadini - aggiunge l'assessore Luigi Gaglione -, che si impegna a portare avanti progetti volti ad aumentare non solo la conoscenza del prodotto nei consumatori ma anche la tutela e l'interesse del prodotto e dei produttori, la salvaguardia del territorio, della tradizione e dei mestieri».

«Vedere giovani amministratori che mettono così tanta passione e tanto impegnoper il recupero delle tradizioni e per il rilancio delle eccellenze della città rappresenta un inizio molto importante per tutta la comunità - evidenzia il sindaco Marrocco -. L'olio e la produzione di olive sono una risorsa che va valorizzata e il lavoro portato avanti da Luigi Gaglione e Annalisa Bracciale, che vedelacollaborazione direaltàlocali, di scuole, istituzioni e imprenditori, è un trampolino di lancio per recuperare un ruolo di leadership in un settore in cui vantiamo prodotti di eccellenza e un'antica tradizione.
Il nostro "oro verde" ha tutte le carte in regola per arrivare a conquistare le tavole e i palati del mondo»