Sono altri 159 i casi di Covid in provincia di Frosinone con due morti. I positivi sono in aumento di dodici unità rispetto al dato di martedì, a fronte di 1.460 tamponi. La percentuale di positivi continua a mantenersi intorno al 10% dei testati. Intanto da domani nel Lazio scatta il coprifuoco con divieto di uscire dalle 24 alle 5.
Il punto
I nuovi positivi sono distribuiti in 34 comuni della provincia. Tra questi vengono segnalati i casi di Sora 18, Cassino 17, Frosinone 12, Cervaro, Isola del Liri e Pontecorvo 5, Alatri, Arce, Ceccano e Monte San Giovanni 4.

Morto un carabiniere di Alatri. Con una nota su Facebook, «l'Arma dei carabinieri esprime il proprio cordoglio per la morte del brigadiere capo Tonino Belli, deceduto purtroppo, al pari di altri cittadini, a causa del Coronavirus. Hai lottato fino alla fine Tonino, renderemo sempre onore alla tua tenacia. Il nostro abbraccio affettuoso a tutti i tuoi cari». Il brigadiere aveva 57 anni e si è spento all'Umberto I di Roma. Questo pomeriggio alle 16 i funerali ad Alatri nella chiesa della Santa Famiglia.

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L'altro decesso, contenuto nel bollettino regionale, è di una donna di Frosinone di 83 anni con patologie, che era ricoverata in gravi condizioni a terapia intensiva.

La situazione
Dei 159 casi certificati ieri, in isolamento sono finiti in 147 con gli altri 12 ricoverati in ospedale. Allo Spaziani si contano 84 ricoverati nei posti Covid, altri 6, invece, sono in terapia intensiva.
Il coprifuoco
Da venerdì, per 30 giorni, scatta il coprifuoco anche nel Lazio. Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, firma, con il ministro della Salute Roberto Speranza, un'ordinanza nel tentativo di frenare il dilagare dei contagi. La Regione ha deciso di: potenziare la rete Covid attraverso l'incremento di posti letto dedicati ai pazienti Covid, identificando altre strutture, fino al raggiungimento di 2.913 posti letto di cui 552 tra terapia intensiva e sub-intensiva. Dalla notte tra venerdì 23 e sabato 24, vietati gli spostamenti in tutto il Lazio dalle 24 alle 5. Autorizzati solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze (come per lavoro), e da situazioni di necessità o d'urgenza, ovvero per motivi di salute. Da lunedì 26 ottobre, potenziata la didattica digitale integrata nelle scuole secondarie e negli atenei. Per le secondarie di secondo grado previsto l'incrementano del ricorso alla didattica a distanza per una quota pari al 50% degli studenti, con esclusione degli iscritti al primo anno, mentre per le università la percentuale sale al 75% degli iscritti, con alcune esclusioni.

«Con questo nuovo provvedimento viene rimodulata l'intera rete ospedaliera regionale ampliando e rafforzando i posti dedicati al Covid-19 - dice il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti - Solo ad ottobre sono stati effettuati 300.000 tamponi, oltre 15.000 in media al giorno e siamo la prima regione in Italia per numero di casi testati in proporzione alla popolazione».
Le chiusure
A Ceccano chiude il Liceo scientifico. Ad annunciarlo il sindaco Roberto Caligiore. Che scrive: «Si comunica che l'Asl di Frosinone ha disposto la sospensione immediata dell'attività didattica in presenza, sino al 31 ottobre, del Liceo scientifico a causa di positività che coinvolgono cinque classi e tre docenti. Senza creare allarmismi dobbiamo entrare nell'ottica che solo comportamenti responsabili da parte di tutti potranno arginare la diffusione del virus. Stiamo comunque prendendo in esame la situazione generale delle scuole di Ceccano e domani (oggi, ndr) alle 12 comunicheremo ulteriori decisioni da adottare».
Il sindaco di Pontecorvo Anselmo Rotondo chiude per la sanificazione oggi e domani, il plesso della primaria e secondaria di primo grado del I comprensivo, ex media San Tommaso d'Aquino.

Un provvedimento necessario vista «l'evoluzione della situazione epidemiologica, del carattere particolarmente diffuso e dell'incremento dei casi anche nel territorio comunale e da ultimo i casi segnalati dall'autorità competente, relativi a docenti che prestano servizio nel plesso scolastico».
Dopo il caso di positività in Comune, il sindaco di Cassino Enzo Salera oggi e domani chiude gli uffici comunali per sanificazione, eccetto la polizia locale e lo stato civile.

Le segnalazioni
Tutto il corpo di polizia locale di Sora sottoposto al test rapido. Due vigili urbani da ieri sono in quarantena perché entrati in contatto con familiari positivi. «Questo pomeriggio (ieri, ndr), presso Villa Gioia, sono in corso, su tutto il corpo di polizia locale di Sora, i test rapidi - scrive il sindaco Roberto De Donatis - Aspettiamo gli esiti. Sanificheremo i mezzi e la sede dei vigili». Nella sua diretta social il primo cittadino aggiunge che con i nuovi 10 casi di ieri sale a 169 la quota di cittadini contagiati.

Il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani afferma: «I dati che stiamo continuando ad acquisire, almeno nella città di Frosinone, confermano un aumento rilevante del numero dei contagi da Covid, ma risulterebbe impossibile bloccare completamente l'economia e la società civile, poiché anche la sanità ha bisogno di chi produce le risorse finanziarie per l'assistenza e per la ricerca. Del resto, per avere il quadro effettivo di ciò che sta avvenendo, bisogna leggere i numeri attraverso lo strumento comparativo del numero dei tamponi e dei ricoveri in terapia intensiva. Sul capoluogo, infatti, analizzando puntualmente i dati, spesso caotici, diffusi dal Servizio sanitario regionale, emerge che, nella seconda ondata, da settembre a oggi, abbiamo 100 concittadini positivi, 44 negativizzati e 2 decessi, oltre ad alcune unità erroneamente attribuite a residenze insussistenti.

È vero, in realtà, che in tutta la prima fase vennero registrati 70 casi positivi, oltre a 3 decessi, ma il numero dei tamponi era vicino al 10%, rispetto a quelli che si stanno effettuando attualmente, proprio perché, in passato, non destavano preoccupazione i positivi asintomatici che, oggi, costituiscono la stragrande maggioranza. Senza contare il fatto che, a parità di casi positivi, in precedenza le terapie intensive straripavano di ricoveri, arrivando addirittura ad essere del tutto insufficienti».

Da Alatri il sindaco Giuseppe Morini scrive: «Mi è stato comunicato l'accertamento di ulteriori 14 casi positivi al Covid-19 sul territorio comunale. Solo uno di questi risulta in ospedale». Ad Isola del Liri il sindaco Massimiliano Quadrini spiega: «La direzione generale della Asl ci ha comunicato la positività di 3 nostri concittadini, tutti in isolamento domiciliare. Ad oggi quindi, i casi di positività risultano essere 37». Il sindaco Gianpio Sarracco di Fontana Liri firma un'ordinanza di chiusura dei parchi, il Comune riceve solo su appuntamento, disposta la chiusura dei bar alle 21, di ristoranti e pizzerie alle 23.

L'andamento
Il trend ormai sembra consolidati con contagi giornalieri in tripla cifra da sei giorni consecutivi. In questo lasso di tempo i positivi sono 957, cioè 159,5 al giorno. Solo per avere un'idea 159 è il numero di positivi del mese di agosto, che pure dopo ferragosto aveva registrato un'impennata. In questa settimana, i casi sono 402 il che significa 134 al giorno. Ad ottobre, i casi accertati sono saliti a 1.395 per una media di 66,43 al giorno. Si tratta della media mensile più alta in assoluto. Se non altro la percentuale di contagiati che in questa fase finisce in ospedale è estremamente modesta, per nulla comparabile con i tanti pazienti che a marzo ed aprile finivano ricoverati o, peggio, in terapia intensiva.