Si stringe il cerchio sull'aggressore che giovedì sera, durante una lite scoppiata all'interno del ristorante "L'antico ruscello" in cui si stava festeggiando il compleanno di un diciottenne, ha accoltellato un ventiseienne, un ventisettenne e un quarantanovenne. I feriti sono rispettivamente il fratello, il cugino e il padre del festeggiato. L'aggressore ha le ore contate e già oggi potrebbero esserci sviluppi. I carabinieri hanno subito avviato le indagini, dopo quanto accaduto, e hanno ascoltato diversi testimoni. Vige il massimo riserbo delle forze dell'ordine, ma da alcune indiscrezioni sembrerebbe che l'uomo, che ha estratto il coltello e colpito i due alatrensi e il frusinate, abbia un nome e un volto.

La ricostruzione
Una festa di 18 anni finita nel sangue quella di giovedì nel ristorante "L'antico ruscello" a Torrice. Era quasi mezzanotte quando si è scatenato il putiferio. Ancora sconosciute le cause del litigio sfociato poi nel sangue.
Tutto si è svolto, stando a una prima ricostruzione dei fatti, in pochissimi istanti. Quella che sembrava apparentemente una semplice lite in poco tempo si è trasformata in un'aggressione. Dalle parole si è passati ai fatti. I due alatrensi e il frusinate sono stati colpiti con un coltello, sembrerebbe da una persona che era a cena nel locale e con cui c'è stata una discussione.
Immediatamente sono stati contattati i soccorsi e le forze dell'ordine.

Sul posto il personale medico che ha prestato le prime cure al padre del festeggiato, al fratello e al cugino. Sono stati accompagnati tutti e tre con le ambulanze nella struttura ospedaliera del capoluogo. Il ventisettenne e il ventiseienne hanno riportato una prognosi di venti giorni, mentre il genitore del festeggiato è stato dimesso.