La tribuna del vecchio stadio "Comunale", oggi parte integrante del "Parco del Matusa", è pronta a rifarsi il look. La giunta Ottaviani ha, infatti, deliberato la messa in sicurezza, il recupero e il risanamento conservativo della struttura per i quali è prevista una spesa di 500.000 euro, sulla scorta del progetto di fattibilità tecnica ed economica elaborato dagli uffici comunale, che il Comune andrà a coprire con una richiesta di contributo finanziario alla Regione Lazio.


«La proposta progettuale - si legge nella relazione dell'architetto Elio Noce, dirigente del settore pianificazione territoriale e Sue - riguarda esclusivamente il fabbricato adibito a tribuna dell'attuale Parco Matusa che originariamente ospitava lo stadio del Frosinone Calcio. Allo stato attuale, la tribuna risulta interessata da evidenti fenomeni di degrado strutturale che hanno portato al transennamento di tutta l'area prospiciente ad essa. A seguito di accurati sopralluoghi è emerso che: le armature sono in evidente stato di corrosione ad hanno comportato il rigonfiamento con successiva espulsione dei copriferri; sono presenti numerose infiltrazioni di acqua piovana dalla copertura; occorre prevedere il rifacimento di parte degli intonaci e le relative tinteggiature; i locali commerciali al piano terra sono inagibili e necessitano di importanti interventi di manutenzione straordinaria».


«Il progetto - prosegue l'architetto Noce - riguarda una serie di interventi. Per i locali al piano terra si prevede il rifacimento completo dei servizi igienici; sarà inoltre rimosso il pavimento esistente e il materiale di riempimento e si procederà alla realizzazione di un vespaio aerato tipo Igloo e al successivo rifacimento della pavimentazione in gres porcellanato. Si procederà alla predisposizione degli impianti tecnologici (impianto elettrico e termico). Per quanto riguarda l'esterno si procederà a pulizia, trattamento e ricostruzione delle parti ammalorate dei copriferri mediante trattamento passivante dei ferri di armatura e ripristino dei copriferri mediante malta antiritiro tixotropica; rifacimento della impermeabilizzazione della copertura della tribuna; rifacimento del giunto impermeabile tra la porzione di tribuna coperta e la tribuna scoperta; sostituzione dei parapetti con lastre in plexiglass rifacimento delle porzioni di intonaco danneggiate e successivo rifacimento dell tinteggiatura della tribuna; demolizione della recinzione di separazione tra la tribuna e il campo; realizzazione di impianto di videosorveglianza».


I lavori dovrebbero completarsi in 120 giorni e partire il prima possibile all'esito dell'istanza che verrà inoltrata alla Regione.