I primi a rendersi conto del gesto vile sono stati i volontari di Protezione civile Vds di Cassino impegnati sia nelle azioni di prevenzione, sicurezza e controllo del territorio soprattutto durante incendi o calamità ma anche nel sociale ancor più durante momenti emergenziali come questo, accanto don Mario per garantire il rispetto delle regole per partecipare alle funzioni religiose nei modi consentiti dalla legge.

È bastato poco per comprendere che una delle panchine in pietra davanti al santuario della Madonna dell'Ascensione era stata sradicata e rotta in più parti.
Di certo un atto vandalico figlio di una notte brava, magari anche di qualche drink (e forse non solo) di troppo: dopo la messa delle 18 di sabato, infatti, la panchina era ancora integra. A sradicarla e romperla rendendola inservibile ci ha pensato qualcuno nella notte.

E a quanto sembra non sarebbe neppure il primo atto vandalico in quel luogo di culto alle pendici del monte Aquilone, molto importante per tutta la comunità: i festeggiamenti nel santuario antichissimo (più volte restaurato, le cui prime tracce risalgono in alcuni documenti del 1268) secondo tradizione vengono fissati nel giorno dell'Ascensione di Nostro Signore (27 e 28 maggio).

In questa occasione la chiesa si apre anche ai fedeli che arrivano da molte parrocchie per rendere omaggio alla Vergine Maria dell'Ascensione, custodita nella chiesetta. E l'intera comunità di San Michele si ritrova più unita che mai in questo momento di condivisione e di fede. In quello stesso luogo resta la storia di tutte le famiglie: matrimoni, battesimi e funerali di intere generazioni. Momenti di riflessione profonda e passaggi ineluttabili della vita.

Ecco perché l'atto vandalico ha colpito profondamente tutti i residenti, inevitabilmente legati al luogo sacro già preso di mira di recente con il danneggiamento della fontana.

Unanime lo sdegno. Anche sui gruppi Facebook non sono mancati commenti pieni di rabbia e di incredulità.
E altrettanto condivisa è stata la richiesta di poter garantire maggiore sicurezza, magari con un sistema di videosorveglianza efficace (di cui in realtà nel passato si era già ampiamente discusso).