Colleferro
30.11.2024 - 08:54
L’ha soffocata con un cuscino e anche strangolata. Questo è quanto emerso, nonostante il massimo riserbo da parte del medico legale Gian Luca Marella dell’Università di Tor Vergata, dall’autopsia effettuata giovedì sulla salma di Luisa Trombetta, l’ottantaduenne morta martedì mattina per mano del marito novantatreenne Otello De Castris nella loro abitazione al civico 9 di via Giuseppe Di Vittorio a Terracina. La morte della donna, come stabilito dall’autopsia di cui si conosceranno i dettagli entro 60 giorni, sarebbe stata immediata.
L’anziano, arrestato dai carabinieri della Compagnia di Terracina guidata dal Maggiore Saverio Loiacono e originario di Colleferro come la vittima, si trova nella casa circondariale di Latina dove, ieri mattina, è stato raggiunto dal gip Mara Mattioli per essere ascoltato. Il novantatreenne, alla presenza dell’avvocato difensore Paolo Salvi, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Martedì scorso, intorno alle 8.30, è stata la figlia della coppia ad allertare i carabinieri chiedendo l’intervento nella palazzina di via Di Vittorio, non distante dal palazzetto dello sport di Terracina. Entrati nell’appartamento al primo piano, i militari hanno trovato l’anziana distesa nella stanza da letto con accanto il marito in evidente stato confusionale. Sul collo della vittima i graffi che hanno portato ad ipotizzare lo strangolamento, anche se i militari del Ris, giunti sul posto insieme al personale specializzato del Nucleo investigativo dei carabinieri di Latina, avevano portato via dall’appartamento diverso materiale tra cui dei cuscini, lasciando aperta l’ipotesi di un soffocamento.
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