Frosinone
15.01.2026 - 13:00
Ricostruito l’incidente mortale al bivio di Colle Leo. Nell’incidente verificatosi la notte del 20 dicembre scorso, hanno perso la vita in tre. Ieri mattina i periti nominati dal pubblico ministero e dalle parti hanno effettuato i rilievi sul luogo della tragedia nonchè al deposito giudiziario sui mezzi coinvolti, la Punto e l’Alfa 147, sui quali viaggiavano le tre persone decedute. A perdere la vita i due guidatori, il diciottenne di Castro dei Volsci Andrea Lombardi e il quarantatreenne ceccanese Luigi Ferrante, che viveva in Brasile ed era tornato per le vacanze natalizie, nonché il trasportato nella prima vettura, l’altro diciottenne Alessandro Di Rita, di Vallecorsa. Quest’ultimo è morto in ospedale a tre giorni di distanza dal sinistro.
Dalle 9.30 di ieri mattina, sulla regionale 637, con l’ausilio, anche per la viabilità, dei carabinieri della stazione di Ceccano sono state effettuate le operazioni peritali per ricostruire la dinamica dell’incidente. Erano presenti il consulente tecnico nominato dal pubblico ministero, l’ingegner Angelo Diana, i consulenti tecnici dei prossimi congiunti di Ferrante e Lombardi, gli ingegneri Francesco Di Gennaro e Mauro Cocco. Effettuati i rilievi per ricostruire provenienza, traiettoria e punto d’urto, risultato particolarmente violento. Da una prima ricostruzione entrambi i mezzi dovrebbero provenire da Frosinone in direzione Ceccano. Giunti all’altezza del bivio di Colle Leo l’impatto, probabilmente mentre l’Alfa si sta immettendo, tanto che il punto d’urto è stato individuato sulla fiancata sinistra. A seguito dell’impatto la 147 si è ribaltata, mentre la Fiat Punto ha perso il motore ed è andata a impattare e distruggere il muretto di un’abitazione a bordo strada. In base agli elementi raccolti, i periti effettueranno una serie di calcoli anche per ricostruire le velocità.
Le operazioni peritali si sono poi spostate nel deposito giudiziario dove sono sotto sequestro entrambe le vetture. Anche lì sono stati eseguiti alcuni rilievi per verificare l’utilizzo dei sistemi di ritenuta, il regolare funzionamento dei veicoli (al fine di escludere o meno tra le concause dell’incidente un guasto meccanico), i danni e soprattutto l’entità delle deformazioni dei mezzi. Un parametro, quest’ultimo, che servirà a calcolare le velocità delle auto al momento dello scontro.
Utile potrebbe risultare anche l’estrapolazione dei dati della scatola nera presente su una delle due macchine coinvolte.
L’inchiesta, essendo deceduti entrambi i conducenti, è stata aperta dalla procura di Frosinone contro ignoti. I risultati della perizia (il consulente della procura avrà sessanta giorni di tempo per depositarla) saranno utili soprattutto ai fini civilistici e per i profili risarcitori. Nel frattempo, i familiari delle vittime e i feriti sono stati nominati gli avvocati Nicola Ottaviani, Massimiliano Lunghi, Claudio Pizzotti e Angelo Pincivero.
Sempre ai fini della ricostruzione del sinistro, nei giorni scorsi i carabinieri avevano sentito gli altri due giovanissimi, presenti nell’auto dei ragazzi, e rimasti seriamente feriti. Nel frattempo, sono state anche acquisite le videoregistrazioni degli impianti di sorveglianza della zona nella speranza di ricavare dalla loro visione elementi utili per chi indaga.
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