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Cassino

Ancora minacce nei confronti di Gabriele Picano

Per il presunto autore di simili gesti sono scattati gli arresti domiciliari e il braccialetto elettronico per stalking e tentata estorsione

gabriele picano

Gabriele Picano

Un crescendo di intimidazioni, iniziato già nel mese di settembre, che con il passare delle settimane ha assunto contorni sempre più allarmanti fino a sfociare in tre giornate di forte apprensione. Nel mirino Gabriele Picano, penalista, esponente politico e vicepresidente del Policlinico Tor Vergata. È lui il destinatario di minacce riconducibili alla sua attività professionale e pubblica.

A seguito di una prima denuncia, nel mese di settembre era stata adottata una misura di protezione nei confronti del presunto responsabile. Negli ultimi giorni, però, la situazione ha subito un brusco peggioramento: per due giorni consecutivi il legale ha ricevuto gravi minacce di morte, mentre il terzo giorno le intimidazioni si sono estese anche ai familiari, accompagnate da una richiesta estorsiva pari a 50.000 euro.

Un quadro delicato che ha spinto Picano a ricorrere a misure straordinarie per tutelare sé e i propri cari, tra cui il trasferimento temporaneo in una struttura alberghiera. Nel frattempo è stata depositata un’integrazione della denuncia. Tempestivo e incisivo l’intervento delle istituzioni: la Polizia di Cassino e la magistratura hanno agito con rapidità. Lo stesso Picano ha espresso pubblicamente gratitudine nei confronti del vice questore, degli agenti del commissariato, del procuratore e dei sostituti coinvolti, evidenziando la piena collaborazione tra forze dell’ordine e autorità giudiziaria. Per il presunto autore di simili gesti sono scattati gli arresti domiciliari e il braccialetto elettronico per stalking e tentata estorsione.

«Piena solidarietà all’avvocato Gabriele Picano per quanto sta accadendo in queste ore. A lui va una vicinanza sincera, sul piano umano e politico, per il momento che sta attraversando. Nel tempo ha dimostrato presenza e impegno costante sul territorio, mantenendo un rapporto diretto con le comunità e affrontando con determinazione le responsabilità del proprio ruolo. Sono convinto che la giustizia farà piena chiarezza sulla vicenda restituendo a Picano la tranquillità e la sicurezza che merita». È quanto dichiara l'assessore al Bilancio e all'Agricoltura della Regione Lazio, Giancarlo Righini.

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