Nel Lazio migliorano le cure, diminuiscono le diseguaglianze di accesso a livello geografico e di istruzione. Diminuisce la mortalità evitabile (circa 800 decessi in meno per infarto). Sono alcuni dei dati presentati dall'assessore alla sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato, dal direttore del dipartimento di Epidemiologia del Lazio, Marina Davoli e dal direttore della direzione regionale salute e integrazione socio-sanitaria, Renato Botti contenuti in Prevale 2019, il programma regionale di valutazione degli esiti degli interventi sanitari nel Lazio.

Quanto a Frosinone, spiegano dalla Regione, «nel 2018 oltre il 67% dell'attività è valutata di buona e media qualità. Con particolare riferimento alle gravidanze e parti, il cardiocircolatorio, il respiratorio e osteomuscolare. Rispetto al 2017 si riscontra un miglioramento nelle fratture di femore operate entro i due giorni e dei tagli cesarei primari».
Al pronto soccorso, nel 2018, a Frosinone risultano 47.825 accessi, a Cassino 41.994,a Sora 29.107 e a Alatri 28.005. Numeri più bassi per la permanenza al pronto soccorso: 35.073 a Frosinone, 28.6665 a Cassino, 20.604 a Sora e 18.588 ad Alatri. Il tempo medio di permanenza è di 3,33 ore a Frosinone, 2,09 a Cassino, 2,12 a Sora e 2,11 ad Alatri.

Per infarto del miocardo acuto si registrano 829 ricoveri di residenti in Ciociaria, di questi 652 sono ricoverati nell'Asl frusinate (399 allo Spaziani, 159 a Sora, 91 a Cassino).
Poi risultano 60 ricoveri a Tor Vergata, 21 al Parodi Delfino di Colleferro, 14 al San Giovanni Evangelista di Tivoli, 12 al Dono Svizzero di Formia. Per la frattura del femore risultano 747 ricoveri, di cui 670 all'Asl di Frosinone con lo Spaziani a 320, Sora a 177, Cassino a 158. Tra le altre Asl a Roma1 22 ricoveri e a Latina 21.

Un'altra patologia che in Ciociaria preoccupa, in quanto legata anche all'inquinamento, è la broncopneumopatia cronico ostruttiva con 785 ricoveri, di cui 698 all'Asl di Frosinone (328 a Cassino, 175 nel capoluogo, 66 al San Raffaele, 64 a Sora).

Il presidente del consiglio regionale del Lazio Mauro Buschini: «Una valutazione che premia la riorganizzazione dei servizi messa in atto con il presidente Zingaretti e grazie al lavoro dell'assessore D'Amato: ovviamente rimangono criticità che stiamo affrontando per un'offerta sanitaria che corrisponda, sempre più, alle reali necessità dei cittadini. C'è molto lavoro da fare, ma la strada intrapresa è giusta».
Il consigliere comunale Danilo Magliocchetti aggiunge: «È di solare evidenza, da un lato, il grande lavoro, fatto di impegno, competenza e professionalità, svolto nel pronto soccorso di Frosinone, dall'altro, la necessità di un ulteriore vero presidio ospedaliero, oltre il capoluogo, nell'area Nord della provincia».