«Gli interinali che hanno cessato di lavorare il 31 ottobre saranno riassunti nel primo trimestre del prossimo anno se ci sarà una ripresa produttiva». Il patto, firmato e sottoscritto, porta la data del 2 novembre 2017,a 48 ore dalla cessazione del contratti dei 532 interinali in Fca. Un anno dopo, nella notte di Halloween, un nuovo scherzetto. E il 2019 sarà un anno all'insegna della cassa integrazione.
Vediamo il perchè: «Nessuna foto-spia è trapelata sui nuovi modelli di Alfa Romeo in strada, segnale questo che i test non sono ancora iniziati. Alcuni fornitori del gruppo Fca, a livello informale hanno lasciato intendere che da parte del gruppo italo americano al momento non ci sono richieste di preventivi per lo sviluppo di nuovi progetti», trapela da fonti accreditate molto vicine al Biscione. Il 2019, dunque, dovrebbe essere per Cassino un anno di transizione, continuando a produrre solamente Giulietta, Giulia e Stelvio.
Sembra tramontare anche l'ipotesi di immettere sulle linee dello stabilimento pedemontano il Suv della Maserati.
Mirko Marsella della Fim-Cisl conferma: «Ad oggi non c'è assolutamente nulla. Considerando che da quando si parte con il nuovo modello occorrono almeno sei mesi per la messa in produzione, non è utopistico pensare che il primo dei nuovi modelli ci sarà solo nel 2020, o ben che vada alla fine del 2019». Qualcuno ipotizza che prima di lanciare nuovi modelli i dirigenti del Biscione intendano portare l'azienda in attivo cosa che per il momento non è ancora avvenuta.

Quattro settimane da brividi
Si attende il vertice del 29 novembre a Torino con l'azienda dove saranno ufficializzati i nuovi modelli per ogni stabilimento, e le tempistiche. Se dovesse essere confermata l'indiscrezione secondo cui nel 2019 Cassino non avrà nuovi modelli, i sindacati si preparano alle barricate. Battagliero si dice Francesco Giangrande della Uilm, che spiega: «Non è possibile pensare di contrastare i concorrenti portando i modelli alla "mor te", la concorrenza si combatte con nuovi modelli.Se Manley pensa che Fca possa non investire sui modelli significa che vuole portare l'azienda al declino, pertanto sono restio a credere che nel 2019 non ci sarà nulla per Cassino. In caso contrario è bene che la Uilm inizi ad attrezzarsi, il sindacato non può restare a guardare. Gli ammortizzatori sociali servono in caso di forte recessione ma non è questo il caso, per questo non si può fare cassa integrazione perché non ci sono i nuovi modelli»