Presto nel cimitero comunale di San Donato Val di Comino potrà sorgere una struttura per la cremazione delle salme, servizio che, se realizzato, sarà il primo del genere nella Valle di Comino. L'idea si è concretizzata dopo che al Comune è giunta una proposta da parte della società Saie srl di Casciago (Va), in grado di finanziare il progetto di "Realizzazione di un Crematorio".

Il progetto rientra nella tipologia di project financing, locuzione anglosassone con la quale, in pratica, si definisce la realizzazione di infrastrutture pubbliche che si finanzia a capitali privati recuperabili grazie al flusso di denaro generato dalla stessa infrastruttura una volta che questa è entrata in funzione. Infatti l'amministrazione guidata da Enrico Pittiglio, guarda favorevolmente alla proposta della società lombarda e la definisce «molto interessante per l'Amministrazione, in quanto si pone come obiettivo strategico, di riutilizzare una quota parte del corrispettivo di concessione per la realizzazione di opere di interesse pubblico mediante la contrazione di mutui».

Non solo,c'è un altro vantaggio da considerare: per il periodo di concessione, non vi saranno oneri a carico dell'amministrazione comunale. Ora il Comune dovrà pensare solo a individuare l'area all'interno del cimitero posto all'ingresso del paese lungo la Regionale 509 sulla quale far sorgere la struttura; l'orientamento un'area oggi destinata a uso agricolo ma che, per essere fruibile secondo le intenzioni maturate, dovrà essere assoggettata alla dichiarazione di pubblico interesse e a variante urbanistica di tipo puntuale per la trasformazione della stessa in zona per attività e servizi cimiteriali.

Per il progetto vero e proprio ha pensato a tutto la società di Casciago producendo tutti gli elaborati necessari; come detto il vantaggio per la società promotrice deriverà esclusivamente dagli utili che sarà in grado di ottenere con la concessione e, in più, si assumerà il rischio dell'operazione sollevando il Comune da ogni responsabilità tecnica o amministrativa sulla scelta delle modalità di realizzazione delle opere e degli interventi.