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Atina

Strada chiusa per gli smottamenti. La Provincia accelera per riaprirla

Pronto il progetto dell’intervento di messa in sicurezza

Strada chiusa per gli smottamenti. La Provincia accelera per riaprirla

Mancano ancora i dettagli economici e poi partiranno i lavori per rimuovere i massi caduti al chilometro 3 della provinciale 259. Infatti, il progetto dell’intervento è stato redatto nei minimi particolari soprattutto per tenere conto della zona con il costone dal quale si sono staccati i massi insieme a pietre, terra e arbusti sradicati, una parete praticamente a picco sulla carreggiata della provinciale e che lungo il suo fronte presenta caverne più o meno profonde scavate nella natura carsica della collina.

Una volta iniziati i lavori, i tempi saranno quelli indicati per operazioni del genere: rimozione dei massi e dei detriti e messa in sicurezza della parete di roccia con rete ad elevata resistenza ben ancorata a terra per poi completare l’intervento sistemando la sede stradale colpita duramente dalla caduta dei due massi che nel punto d’impatto causarono fenditure nell’asfalto.
Del resto l’aveva detto l’ingegnere Eugenia Tersigni, dirigente del settore viabilità della Provincia di Frosinone, che intendeva risolvere e riaprire quanto prima la strada soprattutto per l’importanza che, tra l’altro, riveste nel collegamento tra il centro storico del paese e la viabilità statale.

Sull’altro fronte, quello della riapertura della galleria di Capo di China sulla superstrada Sora-Cassino, sembra che il momento per riaprirla al traffico sia arrivato: la data del 16 marzo dovrebbe essere confermata. Infatti in questi giorni non è passato inosservato un gran fermento di macchine da cantiere intente a sgombrare le aree antistanti le due entrate del tunnel, mentre all’interno vanno avanti gli ultimi ritocchi con l’asfaltatura della carreggiata.
Se la data della riapertura verrà confermata, sarà trascorso un anno esatto dal quel 17 marzo del 2025 quando fu chiuso al traffico un lungo tratto della superstrada tra gli svincoli di Atina superiore e quello di Belmonte Castello tra i quali era compresa la galleria di Capo di China. Un anno di tribolazione per automobilisti, camionisti e residenti lungo le strade utilizzate per incanalare il traffico. Lunedì 16 ne sapremo di più.

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