Atina
09.03.2026 - 11:00
Mancano ancora i dettagli economici e poi partiranno i lavori per rimuovere i massi caduti al chilometro 3 della provinciale 259. Infatti, il progetto dell’intervento è stato redatto nei minimi particolari soprattutto per tenere conto della zona con il costone dal quale si sono staccati i massi insieme a pietre, terra e arbusti sradicati, una parete praticamente a picco sulla carreggiata della provinciale e che lungo il suo fronte presenta caverne più o meno profonde scavate nella natura carsica della collina.
Sull’altro fronte, quello della riapertura della galleria di Capo di China sulla superstrada Sora-Cassino, sembra che il momento per riaprirla al traffico sia arrivato: la data del 16 marzo dovrebbe essere confermata. Infatti in questi giorni non è passato inosservato un gran fermento di macchine da cantiere intente a sgombrare le aree antistanti le due entrate del tunnel, mentre all’interno vanno avanti gli ultimi ritocchi con l’asfaltatura della carreggiata.
Se la data della riapertura verrà confermata, sarà trascorso un anno esatto dal quel 17 marzo del 2025 quando fu chiuso al traffico un lungo tratto della superstrada tra gli svincoli di Atina superiore e quello di Belmonte Castello tra i quali era compresa la galleria di Capo di China. Un anno di tribolazione per automobilisti, camionisti e residenti lungo le strade utilizzate per incanalare il traffico. Lunedì 16 ne sapremo di più.
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione