L'analisi
24.03.2024 - 10:00
I banchi della maggioranza in consiglio comunale
Presenti alla conferenza stampa sull'uscita dal Piano di rientro c'erano, oltre al sindaco Riccardo Mastrangeli, il vicesindaco Antonio Scaccia, gli assessori Adriano Piacentini, Valentina Sementilli, Simona Geralico, i consiglieri Corrado Renzi (Lista per Frosinone) e Dino Iannarilli (Lega). Questo sul versante della maggioranza. Mentre per le opposizioni si è visto Claudio Caparrelli (Polo Civico). Evidente che la concentrazione di tutti è rivolta alla seduta consiliare di venerdì, quando all'ordine del giorno ci sarà l'approvazione del bilancio di previsione. Vero snodo politico ed amministrativo della consiliatura.
Le opposizioni
C'è un emendamento presentato da Angelo Pizzutelli (Pd), firmato pure da Fabrizio Cristofari (Pd), Norberto Venturi (Pd) e Alessandra Mandarelli (Lista Marzi). Da quello che filtra, in aula dovrebbe esserci la condivisione di tutta la Lista Marzi e del Partito Socialista Italiano. Nella sostanza la proposta è quella di una variazione di bilancio che preveda 55.000 euro al capitolo "ordine pubblico e sicurezza-sistema integrato di sicurezza urbana". Sia per il 2024 che per il 2025 e 2026. Le somme andrebbero prese dai servizi istituzionali, generali e di gestione (20.000 euro) e dalle attività culturali (35.000 euro). Nell'emendamento si fa riferimento alla «necessità di innalzare l'attenzione sulla sicurezza urbana e fornire dei forti riscontri a seguito dei recentissimi eventi di cronaca che hanno colpito in modo drammatico la nostra comunità». Nell'ambito del "Sistema integrato di sicurezza urbana", si propone di «potenziare i servizi di controllo della polizia locale, anche per il tramite di progettualità collaborative aperte ad associazioni del territorio ed unitamente ad acquisti di nuovi strumenti e mezzi». Si tratta di un emendamento, ma potrebbe rappresentare un punto di novità. Indipendentemente dall'esito della votazione (perché è chiaro che la maggioranza potrebbe respingerlo). Si tratta di capire se possono esserci spazi per una ricucitura dei rapporti tra Pd e Psi. Ma pure di un coinvolgimento diverso della Lista Marzi. Una prospettiva che inevitabilmente caratterizzerà il dibattito del prossimo futuro. Anche per quanto concerne la candidatura a sindaco. Angelo Pizzutelli (Pd), Vincenzo Iacovissi (Psi) e Alessandra Mandarelli (Lista Marzi) sono opzioni possibili. E poi c'è l'ipotesi Francesco De Angelis: il presidente regionale del Partito Democratico sta valutando con attenzione ogni singolo elemento. Sia nell'ipotesi di elezioni anticipate che di fine della consiliatura».
La Lista Marini
C'è una presa di posizione di Francesco Trina, coordinatore della Lista Marini. Rileva: «Il conseguimento del riequilibrio finanziario al Comune di Frosinone potrà finalmente dare spazio ad opere e interventi mirati allo sviluppo della città. Una notizia che salutiamo con assoluto entusiasmo e che, finalmente, dopo anni di lacrime e sangue, darà la possibilità al consiglio comunale di programmare e attuare tutti quegli interventi che una città capoluogo di provincia merita». Non è la prima apertura politica che la Lista Marini effettua. Ormai da diversi mesi. Ma sicuramente in questa fase va tenuta in grande considerazione. Perché venerdì prossimo in consiglio comunale si dovrà votare il bilancio di previsione. Un test di straordinaria valenza politica per la maggioranza di centrodestra. Ma pure per le opposizioni di centrosinistra. Sicuramente i riflettori saranno accesi sulla Lista Marini, rappresentata in aula dal consigliere comunale Andrea Turriziani.
Fratelli d'Italia
Sono settimane molte intense all'interno del gruppo di Fratelli d'Italia. La nomina di Fabio Tagliaferri a presidente e amministratore delegato di Ales spa ha comportato la nomina ad assessore dell'ex sindaco Paolo Fanelli. Un'indicazione arrivata anche e soprattutto dal consigliere Sergio Crescenzi. Qualche giorno fa le dimissioni da consigliere comunale di Alessia Savo, presidente della commissione regionale sanità. E in aula è subentrato Marco Ferrara, il primo dei non eletti. A questo punto Sergio Crescenzi è pronto a proporre il suo nome come assessore in giunta. Una situazione per nulla semplice, che infatti FdI intende affrontare dopo l'approvazione del bilancio. Prima dell'indicazione di Paolo Fanelli nel partito i nomi per prendere il posto di Fabio Tagliaferri erano due: Sergio Crescenzi e Alessia Turriziani. Entrambi consiglieri. Poi si decise di optare per un esterno. Certo è che la posizione di Sergio Crescenzi è destinata a riaprire il dibattito all'interno del gruppo di FdI.
Il confronto
La verifica politica inizierà soltanto dopo la seduta sul bilancio. All'interno della maggioranza sono tre i fronti aperti. Il primo riguarda la posizione del gruppo formato da Anselmo Pizzutelli (Lista Mastrangeli), Maria Antonietta Mirabella (Lista Mastrangeli) e Giovanni Bortone (Lega). I tre esponenti non sono usciti dalla maggioranza, ma da ottobre hanno una posizione autonoma. Un "recupero" completo passa da un'intesa sui temi amministrativi e poi da una rappresentanza in giunta. C'è quindi Pasquale Cirillo, il quale ha sì aderito a Forza Italia ma in Consiglio continua a rappresentare la lista civica Frosinone Capoluogo. La questione è nota: Cirillo ha chiesto un avvicendamento in giunta dell'assessore di riferimento. Non ha ottenuto risposte. In sede di verifica Pasquale Cirillo insisterà sulla sua posizione. E non intende entrare direttamente in giunta. Infine Mauro Vicano. L'accordo raggiunto al ballottaggio con Riccardo Mastrangeli reggerà al test della verifica? Il tema è questo. In realtà è tutto in gioco. E i numeri "ballano".
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