Castelmassimo
10.04.2026 - 08:48
La tragedia si è consumata ieri sera, intorno alle 19, a Castelmassimo. Gino Santoro, pensionato di 78 anni, si trovava davanti alla sua abitazione; era uscito per controllare il contatore dell’acqua, forse per annotare la lettura dei consumi effettuati. Proprio in quel momento, in via Castelmassimo, all’altezza del civico 340, è sopraggiunta una minicar condotta da una sedicenne della zona, con a bordo un altro coetaneo. L’impatto è stato tremendo. L’uomo è stato investito e scaraventato a diversi metri di distanza. La vettura, nel tentativo di schivarlo, si è ribaltata ed è rimasta in mezzo alla carreggiata con i due occupanti intrappolati dentro.
Sul posto si sono precipitati gli operatori sanitari del 118 che, purtroppo, non hanno potuto fare altro che constatare la morte dell’anziano. I due ragazzi che viaggiavano sulla minicar sono stati soccorsi e portati in ospedale, non sarebbero in gravi condizioni. Sono intervenuti anche i vigili del fuoco per estrarre i due ragazzi dalla vettura, gli agenti della polizia locale per disciplinare la circolazione e i carabinieri di Veroli che hanno avviato subito le indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente e le responsabilità del tragico investimento. La strada è stata chiusa per il tempo necessario a consentire le operazioni di soccorso e a liberare la carreggiata dalla minicar ribaltata. Un’altra tragedia che ha profondamente scosso la comunità di Castelmassimo, dove Gino Santoro era conosciuto e benvoluto. Lascia la moglie Rosa, i figli Emanuela e Francesco. La salma è a disposizione dell'autorità giudiziaria.
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