Cassino
30.01.2026 - 09:39
In presidio davanti alla sede del ministero delle Imprese e del Made in Italy. Sindacati e lavoratori uniti nel far sentire la propria voce mentre sta per iniziare il tavolo dell'automotive. Folta la delegazione da Cassino che chiede certezze per lo stabilimento che produce le due Alfa Giulia e Stelvio e il Grecale della Maserati. Nuovi modelli che non arrivano e slittamenti al 2028 che lasciano presagire altri anni di sofferenza. Il 2025 si è chiuso con un terzo di vetture in meno prodotte nella fabbrica laziale rispetto al 2024, con 105 giorni di stop produttivo e un numero di operai sceso a quota 2200. Per rivendicare la parola "futuro" i lavoratori sono in presidio sotto alla sede ministeriale: chiedono risposte certe su una fabbrica che sta pagando un prezzo altissimo, immersa in una crisi che sta logorando il potere di acquisto e diventando un'emergenza sociale.
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