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Il convegno

“Dalla guerra alla speranza", Cassino ricorda le donne e i bambini del dopoguerra

Al Museo Historiale un convegno per gli ottant'anni della Costituzione, dell’Assemblea costituente e del voto alle donne, con un focus locale sui “treni della felicità”

Avrà inizio domani 16 aprile alle 9.30, nella Sala Rambaldi del Museo Historiale di Cassino, il convegno dal titolo “Dalla guerra alla speranza: il ruolo delle donne e i bambini di Cassino nel dopoguerra”, organizzato dal Centro documentazione e studi Cassinati in collaborazione con Associazione nazionale vittime civili di guerra sezione provinciale di Frosinone e con il patrocinio del Comune di Cassino. L’iniziativa si inserisce nella commemorazione degli 80 anni dalla nascita della Costituzione, dalla relativa Assemblea costituente e dal voto alle donne ma, ricorrenza ancora più vicina geograficamente al nostro territorio, celebra anche l’invio da Cassino dei cosiddetti treni della felicità. Con riguardo a quest’ultimo fenomeno, giova ricordare che tra il 1945 e il 1952, migliaia di bambini, provenienti per lo più dal Centro Sud dell’Italia, furono accompagnati con treni speciali per essere ospitati e accuditi dalle famiglie contadine e operaie della Toscana, delle Marche, dell’Emilia-Romagna, della Liguria, del Veneto e della Lombardia, presso le quali vennero rivestiti, curati e mandati a scuola.

Con la moderazione di Marika Cervelli, socia dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, la scaletta degli interventi prevederà, dopo i saluti istituzionali del sindaco di Cassino, Enzo Salera, la relazione di Francesco Di Giorgio, storico del territorio nonché aderente al Centro documentazione studi cassinati – APS, che parlerà dei treni della felicità, delle donne madri di Cassino nel dopoguerra e di Maria Maddalena Rossi, membro dell'Assemblea costituente della Repubblica italiana e sostenitrice del fenomeno sociale migratorio. Seguirà un interessante dialogo con i “bambini del 1946”, curato da Ivana Orsini e Giovanni Martini, rispettivamente Presidente del’Ecomuseo Argil e vicepresidente dell’Associazione Culturale Fabrateria, durante il quale i ricordi, le emozioni e le esperienze narrate dai beneficiari dei “treni” calamiteranno inevitabilmente l’attenzione del pubblico presente. A seguire, la senatrice Maria Pia Garavaglia riferirà circa il ruolo delle donne nell’Assemblea costituente e il contributo delle prime elette e sull’impegno femminile nei treni della felicità partiti da Cassino. A chiudere, interverrà con un suo contributo l’assessora alla Cultura del Comune di Cassino, Gabriella Vacca.

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