Sant'Elia Fiumerapido
08.03.2026 - 18:48
Perché prevenire è anche informare. Come vi avevamo raccontato, anche Sant'Elia Fiumerapido ora ha la sua "Endopank". Nel pomeriggio di ieri, in via IV Novembre, è stata inaugurata una panchina gialla proprio per porre l'accento e sensibilizzare su una patologia cronica e altamente invalidante che colpisce milioni di donne in Italia: l'endometriosi. Ad annunciarlo era stato il sindaco di Sant'Elia, il dott. Fabio Violi, tramite un post Instagram: «Lo facciamo nel mese dedicato alle donne e lo facciamo con un doppio evento». Perché ieri non c'è stata solo l'inaugurazione della nuova "Endopank", ma anche «la presentazione del libro "Ripart-Endo", dell'autrice e referente dell'associazione "La voce di una è la voce di tutte" Tiziana Genito».
E non è mancato l'entusiasmo. Lo stesso Violi infatti, presente sul posto insieme all'amministrazione comunale e Don Remo, parroco di Sant'Elia, ha scritto su un nuovo post: «In occasione della Giornata Internazionale della donna abbiamo voluto dare un segnale che resti nel tempo. Ieri abbiamo inaugurato la nostra panchina gialla, un simbolo visibile di vicinanza e sensibilizzazione sull'endometriosi». Ascolto e prevenzione, come ha specificato il sindaco, «con la certezza che l'informazione è la prima forma di cura. Un grazie speciale poi a Tiziana Genito».
Non solo una panchina
Una posizione strategica. La posizione scelta per la panchina, ubicata ora in via IV Novembre, non è stata affatto casuale. È stata posizionata infatti in un luogo visibile e di passaggio, come specifica il primo cittadino di Sant'Elia Fiumerapido, «per consentire alle nostre concittadine e alle giovani ragazze di scansionare un QR sulla panchina stessa per avere maggiori informazioni e contatti utili». Infine il sindaco Violi ha rivolto un sentito ringraziamento anche a Don Remo, presente all'inaugurazione, e a tutta l'amministrazione comunale per l'impegno costante sul territorio. Proprio perché ogni panchina gialla non è solo un simbolo: ma una voce che finalmente chiede di essere ascoltata. «Ogni giorno, non solo l'8 marzo», ha concluso il sindaco.
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