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Maltempo

La pioggia provoca danni in Ciociaria: la situazione

Da Piedimonte San Germano ad Atina: le precipitazioni hanno causato allagamenti e il livello dei fiumi si fa minaccioso

Una nuova ondata di maltempo sta avvolgendo la Ciociaria. Tanti i disagi segnalati alle autorità nelle ultime ore a causa delle forti piogge, che hanno causato danni in vari comuni. 

A seguito del crollo di un muro appartenente a una proprietà privata, si è resa necessaria la chiusura temporanea di un tratto di via Parito a Piedimonte San Germano. Il cedimento ha interessato la condotta del metano, provocando una fuoriuscita di gas. Per motivi di sicurezza l’area è stata immediatamente interdetta al traffico e messa in sicurezza. Sul posto sono presenti la polizia locale, i volontari della Protezione civile, i vigili del fuoco e i tecnici comunali dell’ufficio tecnico del comune di Piedimonte. «Le operazioni - ha detto il sindaco Gioacchino Ferdinandi - sono in corso per ripristinare le condizioni di sicurezza nel più breve tempo possibile».

In Valle di Comino la protezione civile di Atina è al lavoro. "Al momento le condizioni metereologiche sembrano avere un miglioramento. Si raccomanda comunque di avere prudenza negli spostamenti, i canali di scolo e il terreno non assorbono e scaricano l'acqua e fango lungo la carreggiata. Evitare inoltre sottopassi e machine lungo i corsi d'acqua. Astral, Polizia Locale, protezione civile e ditte incaricate dal comune, si stanno adoperando nella soluzione delle piccole emergenze e nel segnalare eventuali problemi. Se ci fossero segnalazioni da fare è possibile farlo chiamando i numeri indicati nell'ordinanza comunale o al nr. 803555 della Sala Operativa Regionale".

Disagi anche a Belmonte Castello, dove un'auto è finita all'interno di una cunetta. Preoccupa invece la situazione lungo la strada statale 627 della Vandra, dove ci sono allagamenti e l'asfalto ha subito danni. Così come il livello del fiume Melfa, che ad Atina si è fatto minaccioso. Sempre ad Atina, un grosso masso di oltre 30 tonnellate si è staccato dalla parete di roccia sovrastante la provinciale 259 al km 3 durante la forte pioggia della mattinata. Nel cadere sull'asfalto si è diviso in due parti con la più avanzata rimasta in bilico sulla sottostante comunale via Vecchia Sferracavalli. Immediato l' intervento dei tecnici della Provincia e i vigili del fuoco. Chiuso un tratto di circa 200 metri sia ai veicoli che si pedoni. Il traffico leggero e pesante è deviato proprio sulla comunale. Ora le operazioni di messa in sicurezza del costone per permettere la rimozione dei massi. I tempi per il ripristino della carreggiata verranno valutati in seguito anche per programmare la bonifica del costo e compromesso dal distacco. Già anni fa nello stesso punto ci fu il distacco di un masso simile e cinque anni fa altri distacchi ma di massi meno voluminosi.

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