Strangolagalli
13.01.2026 - 20:23
L’arcivescovo, monsignore Santo Marcianò, vescovo della diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino e di Anagni-Alatri, ha visitato per la prima volta Strangolagalli. L’evento si è svolto domenica scorsa nel caratteristico borgo ciociaro. Alle ore 10 l’accoglienza dell’arcivescovo nella chiesa Madonna di Loreto ad accoglierlo il parroco don Luigi Crescenzi, il sindaco dott. Mauro Celli, il gonfalone, il capitano di Sora Domenico Cavallo, il comandante della polizia locale Diego Colatosti, il brigadiere Giovanni Castaldi, i bambini e i ragazzi del catechismo, i collaboratori della parrocchia e il popolo strangolagallese.
L’arcivescovo Santo Marcianò, nel giorno in cui la Chiesa ricordava il Battesimo di Gesù, ha messo in rilievo l'importanza per ognuno di noi di crescere nella fede, tutti i giorni; ha aggiunto: «Mi rivolgo alle famiglie, con il battesimo non finisce tutto, non ci si reca in chiesa solo per ricevere il sacramento e dopo tutto finisce lì, è l’impegno quotidiano della famiglia a far crescere il proprio figlio nella fede.
Ci impegniamo che i figli siano bravi a scuola, nello sport e in altre attività e alla fede?
Chi ci aiuta a crescere nella fede? Non è il compito solo dei preti, delle suore, dei vescovi, la fede - ha concluso l’arcivescovo - nasce dalla e nella famiglia».
Prima della benedizione finale l’arcivescovo Marcianò ha benedetto tutti i bambini battezzati nel 2025; ogni anno nella festa del Battesimo di Gesù il parroco benedice i bambini battezzati l’anno precedente ormai è una consuetudine.
Dopo la celebrazione eucaristica l’arcivescovo Marcianò ha salutato tutte le persone che volevano porgergli il benvenuto, ha poi visitato la caratteristica mostra fotografica dedicata ai troni processionali.
Le foto sono a cura di Antonella Aravini e Michele Lisi
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